Il talento nerazzurro, ha incontrato, in esclusiva, la Redazione di TuttoAtalanta.com il giorno stesso in cui è rientrato a Bergamo
BERGAMO - Abbronzato, un volto disinvolto e riposato e una carica che trasmette solamente guardandolo negli occhi. "Jack" Bonaventura è rientrato a Bergamo, meno di 24 ore prima del ritrovo in vista della prossima stagione con la maglia dell'Atalanta, con grande spirito. TuttoAtalanta.com, in esclusiva, lo ha incontrato.
Jack, eccoci. Si riparte e con grande voglia ci sembra di capire..
«Non vedo l'ora di partire, sono pronto a dare tutto per l'Atalanta e per me stesso. Desidero che il prossimo sia per me un anno di grandi soddisfazioni».
Un finale di stagione all'insegna di due gol pesanti, contro Napoli e Fiorentina, che hanno poi dato la salvezza all'Atalanta.
«Decisamente voglio ripartire da quel Bonaventura - mette in chiraro -, sono determinato e cosciente delle mie qualità a disposizione della squadra. Ho la fortuna di lavorare in un gruppo unito, sta solo a me ora dimostrare con la massima serenità le mie potenzialità in questa categoria».
Il mercato è nel vivo, la Dea sta allestendo un organico in grado esprimere quanto già dimostrato nello scorso campionato.
«Dobbiamo sicuramente mantenere la stessa umiltà e voglia di sacrificio espressa l'anno scorso in un campionato molto tosto, qual è la Serie A italiana. Il -6 ci ha imposto, nella passata stagione, una preparazione fisica e mentale non facile, siamo stati bravi a seguire le direttive del mister e a metterci tanto del nostro».
Un handicap che, ai nastri di partenza della nuova stagione, si ripresenta: -2
«La nostra preparazione non dovrà cambiare, anzi. Sappiamo che, ancora una volta, dovremo lavorare per colmare il prima possibile questo verdetto che influenzerà il nostro cammino. Abbiamo la forza e tutte le possibilità per farci valere anche in questa stagione».
A proposito di mercato, Denis, Cazzola e Cigarini confermati. Arriva Brivio dal Lecce.
«L'Atalanta ha dimostrato, nello scorso campionato, di sapersi muovere bene su tutti i fronti. La conferma di Denis è molto preziosa per noi e per l'apporto che ha saputo dare l'anno scorso. "Ciga" è stato corteggiato da grandi club fino alla fine e ritengo che le sue doti sono da vedere, così come Brivio è per me un difensore che potrà inserirsi al meglio nel nostro gruppo e metodologia di gioco. Cazzola? "Ricky" è una persona straordinaria e molto umile: ci darà una grossa mano».
E "Jack"?
«Come ho detto prima voglio partire col piede giusto».
Su di te rumors della Fiorentina, come hai vissuto questo accostamento.
«Ho sempre avuto in testa l'Atalanta e il contratto che mi lega a questa società, per qualsiasi altra cosa ho piena fiducia nella società e nel mio agente. Prima di partire per le vacanze sapevo che a Bergamo si voleva puntare ancora su di me, maggior ragione dimostrerò sul campo la fiducia concessa».
E le vacanze?
«Mi son riposato (sorride, ndr). Volevo stare vicino alla mia famiglia e caricarmi per questa nuova annata».
Come le hai passate nello specifico?
«Ho intervallato la spensieratezza che comunque ti dà la vacanza estiva, con un allenamento quotidiano mirato a mentermi in condizione e arrivare a Zingonia subito con buoni presupposti. Ho giocato molto a tennis, ho corso e svolto sempre esercizi per le articolazioni».
Come te la cavi a tennis?
«Ci metto del mio - racconta il trequartista nerazzurro -. Diciamo che è uno sport che "mixa" molto la rapidità e la forza, abbinata ad una preparazione che se non è ottimale ti declassa rispetto a certe giocate del proprio avversario. Mi piace, perchè il tennis, inoltre, mi dà ulteriormente quella capacità di lettura nell'indirizzare la pallina che è la stessa che, nel mio ruolo, è basilare nel saper scegliere i tempi giusti per giocare a testa alta la palla negli spazi o al compagno».
Tornando a te, lo scorso anno da esterno ti sei presentato con grandi prospettive nel calcio che conta. Ma dove possiamo finalmente vedere la tua consacrazione?
«Mi adatto al modulo e alle necessità della squadra. Di certo giocando da esterno non ho la possibilità di potermi inserire, in maniera più costante e imprevediible, nell'azione offensiva».
In tanti tifosi e lettori, già lo scorso anno, sospiravano nel vederti dietro le due punte o la punta.
«E' la posizione che più prediligo e per la quale le mie caratteristiche riescono a sfociare in maniera più rapida. Ho avuto la possibilità, in qualche spezzone nel finale di stagione, di ricoprire quella posizione che amo in particolare. Non è detto che si possa lavorare anche in quel senso, l'Atalanta ha la fortuna di poter contare su professionisti in grado di poter ricoprire più ruoli, in base a moduli e necessità. Son tranquillo e son convinto che il mister saprà collocarmi e utilizzarmi nella maniera opportuna».
Ai nastri di partenza una Juve scatenata sul mercato, Milan e Inter "bloccate" senza troppi colpi ad effetto.
«La nostra Serie A è difficilissima - sottolinea Jack -. Al di là del possibile rafforzamento di certi club, ritengo che sia sempre strettamente necessario temere ciascun avversario, è d'obbligo. Non esistono mai partite facili, abbiamo dimostrato anche nella scorsa stagione che un'attenta preparazione e concentrazione può giovare a nostro favore con un risultato fuori da ogni pronostico sulla carta».
Il tuo agente, Giocondo Martorelli, in occasione della Top 11 di TMW a Castiglioncello, si è detto fiducioso riguardo la tua crescita calcistica.
«Mi fanno sempre piacere le parole di stima del mio procuratore - conclide - Giocondo (Martorelli, ndr) mi segue sempre con grande attenzione e siamo convinti che potremo toglierci delle belle soddisfazioni, continuando ovviametne a lavorare come abbiamo sempre dimostrato fino ad oggi».
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