“Il mio obiettivo era tornare in Italia e sono contentissimo di essere arrivato in una società così seria e professionale”. Sono le prime parole del nuovo difensore dell'Atalanta, arrivato a parametro zero dopo essersi svincolato con l'Independiente. Un ritorno in Italia fortemente voluto e realizzato con la Dea, che in lui crede fortemente nonostante l'ultimo periodo della sua carriera sia stato costellato da vari infortuni. Carlos Javier Matheu è ora pronto a ripartire e dimostrare all'Italia che lui non è più il difensore conosciuto 3 anni fa, quando vestiva la maglia del Cagliari.

German Denis ha detto che sei un difensore carismatico e con grande personalità.
“Io conosco bene Denis. Sono un giocatore che mette il cuore in campo. Posso giocare anche da terzino e posso farlo anche qua”.

Come ti stai ambientando con questo nuovo gruppo?
“Il nostro è un gruppo tosto e sono felice di far parte di questa squadra”.

Sei cambiato rispetto all'esperienza di 3 anni fa al Cagliari?
“Sì, ovviamente sono diverso da prima. Sono cambiato da quanto ho giocato a Cagliari”.

Hai avuto modo di conoscere già qualcuno prima di arrivare qui?
“Conosco Ferri con cui ho giocato al Cagliari. Ho avuto modo anche di incontrare Moralez in Argentina”.

Come ti senti fisicamente?
“Per adesso mi sento bene e spero di essere pronto per l'inizio del campionato”.

Oltre all'Atalanta, ci sono state altre squadre che ti hanno cercato?
“Quando mi è scaduto il contratto mi ha richiesto una squadra argentina ma la priorità l'ho voluta dare all'Europa. Per questa opportunità voglio ringraziare l'Atalanta e soprattutto Marino che mi ha dato molta fiducia”.

C'è stato qualche motivo particolare che ti ha indotto a lasciare Cagliari 3 anni fa?
“Ho lasciato Cagliari semplicemente per problemi familiari e a dir la verità mi hanno ricercato anche quest'anno, ma io ho voluto fortemente l'Atalanta”.

Qual è il tuo sogno più grande, che magari potrai raggiungere con questa maglia?
“Giocare qui, in serie A, potrebbe aiutarmi a raggiungere la Nazionale. Chissà....”.

Che idea ti sei fatto dell'ambiente e della tifoseria bergamasca?
“Questo ambiente mi piace moltissimo. La Festa della Dea l'ho rivista in televisione e ne sono rimasto colpito”.

Hai scelto per qualche ragione particolare il numero 25 (precedentemente usato da Masiello, ndr)?
“Per me è molto importante questo numero. Ho sempre giocato con il 25”.

Carlos Matheu, la prima intervista ufficiale (atalanta.it)
Sezione: Altre news / Data: Gio 19 luglio 2012 alle 14:15
Autore: Enea Zampoleri - twitter: @EZampoleri
vedi letture
Print