Gli uomini di Colantuono sono impegnati nella prima partita ufficiale della nuova stagione, nel terzo turno di Coppa Italia. In caso di vittoria, l'Atalanta affronterà a novembre la vincente di Cesena-Crotone.
18.08.2012 00:00 di Jacopo Santoro
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Si sa, il calcio d’agosto è da prendere con le pinze: gambe pesanti, intese da perfezionare, sfide senza posta in palio. Inutile stare ad ascoltare i campanelli d'allarme che in tutta la preparazione sono squillati a destra e a manca, per le sconfitte in amichevole con formazioni poco quotate. Sabato giunge la prima partita vera, antipasto del campionato che parte ancora a Bergamo, con la Lazio, domenica 26. Il Padova è squadra abbordabile, ma lo scivolone dell’estate scorsa, in casa col Gubbio, è ancora nitido alle menti atalantine. E’ vietato “snobbare” l’impegno di Coppa, nonostante i problemi di formazione non lascino dormire sonni tranquilli.
Più 4-4-1-1 che 3-5-1-1. Si sottraggono ai dubbi di Colantuono le scelte che riguardano l’attacco: al di là delle variazioni di modulo, Moralez e Denis formeranno il tandem offensivo, con il Frasquito leggermente arretrato, alle spalle del Tanque. Decisione obbligata: Tiribocchi è out per squalifica; Parra può ambire appena ad un posto in panchina, reduce da un viaggio in Argentina; Marilungo ha ripreso da pochissimo la preparazione con i compagni, dopo l’infortunio; Gabbiadini, oltre a recitare la parte del separato in casa, è di ritorno dall’impegno gravoso con la Nazionale.
Se Colantuono propenderà per la difesa a 4 è probabile l’impiego di Manfredini e Stendardo centralmente. Sulle fasce Bellini ha più possibilità di Peluso per una maglia da titolare (sulla sinistra), mentre dall’altro lato dovrebbe giocare Matheu. A centrocampo le scelte sono pressoché obbligate: Carmona è ancora indisponibile, Cigarini non ha i novanta minuti nelle gambe e partirà dalla panchina. Spazio, pertanto, a Cazzola e Koné: occhi puntati sull’ivoriano, che dato per partente ha meravigliato per qualità e quantità in questa fase di preparazione. Sugli esterni giocheranno presumibilmente Schelotto e Bonaventura.
Si apre, dunque, il sipario sulla stagione nerazzurra, un’annata che si preannuncia complessa per le insidie delle rivali e per una penalizzazione che pesa, nonostante sia tre volte inferiore rispetto al pesante fardello del campionato scorso. Il match di Coppa contro il Padova potrebbe anche chiarire le idee sulle eventuali operazioni di mercato da perfezionare, sia in entrata sia in uscita. E’ previsto l'arrivo di un altro centrocampista centrale, forse di un’altra punta qualora dovessero partite il Tir e il Gabbia. Ma per un giorno sarà vietato parlare di colpi, trattative, prezzi, negoziazioni, soliti cicalecci estivi. Sarà vietato anche sbagliare, perché – finalmente – col Padova si farà sul serio.
ANDREA CONSIGLI voto 7 (26 anni)
37 presenze (35 in campionato, 2 in Coppa Italia)
3.310 minuti giocati (3.130 in campionato, 180 in Coppa Italia)
52 reti subìte (49 in campionato, 3 in Coppa Italia)
9 gare imbattuto (8 in campionato, 1 in Coppa Italia)
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