Alla fine si è giocato. L'intensa nevicata iniziata sabato pomeriggio ha fatto temere il peggio anche al nuovissimo manto erboso del Comunale, ma Atalanta e Roma sono scese regolarmente in campo. Per quanto riguarda le formazioni, l'unica variazione rispetto alle previsioni ha visto in difesa la sostituzione di Canini con Contini, all'esordio con la maglia nerazzurra. Sulla sinistra ritorno tra i titolari per Brivio, con il compito di sostituire lo squalificato Del Grosso. In avanti tandem offensivo composto da Denis e Livaja con Bonaventura alle loro spalle: mossa che si rivelerà poi decisiva. Anche Andreazzoli non si è discostato molto da quanto previsto i giorni antecedenti alla sfida. Nel 3-4-2-1 senza i tenori De Rossi e Totti, è stato preferito Marquinho a Florenzi e Nico Lopez per affiancare Lamela alle spalle dell'unica punta Osvaldo.

In un primo tempo frizzante e giocato ad alti ritmi è l'Atalanta a passare in vantaggio con l'uomo più atteso. Al 9' Bonaventura entra in area e cicca clamorosamente il pallone a tu per tu con Stekelenburg: fortunatamente il tiro si trasforma in assist e Livaja si fa trovare pronto sul secondo palo per timbrare la prima rete con il nerazzurro dell'Atalanta. I giallorossi, però, non demordono, e al primo tiro in porta pareggiano con un sinistro a giro di pregevole fattura di Marquinho. Come se non bastasse ribaltano addirittura il punteggio al 34' con una punizione dal limite dell'area che va a insaccarsi facile facile di fronte a un Consigli impassibile. A questo punto è la Roma ad acquisire fiducia e gestire con esperienza il prezioso 2 a 1. Ma è proprio nel momento migliore della formazione capitolina che la Dea tira fuori l'orgoglio e pareggia con un Livaja davvero ispirato: cross al bacio di Raimondi e inserimento in spaccata del croato che spiazza l'estremo difensore olandese. Il problema in zona-gol, per una volta, sembra essere alle spalle.

Ripresa decisamente meno vivace rispetto all'avvio di gara con le squadre che tentano timidamente di affacciarsi nella metà campo avversaria. Sembrano entrambe soddisfatte del pareggio e il terreno abbastanza scivoloso non agevola nemmeno la fluidità delle rispettive manovre offensive. Per la Roma Osvaldo è troppo isolato, mentre per l'Atalanta Denis conferma il periodo in ombra delle ultime gare (esclusa la vittoria di Palermo) e il solo Livaja continua a lottare su ogni singolo pallone, magari alla ricerca della tripletta personale. Ci pensa allora Torosidis a inventare il 2 a 3 inatteso, con un pallonetto di testa da posizione molto defilata. Colantuono corre allora ai ripari passando alla difesa a tre. I nerazzurri sembrano però poter fare ben poco per raddrizzare l'andamento negativo del match. Sale il nervosismo, ma le occasioni da rete destano ad arrivare. E in avanti non si può puntare sul solo Livaja.

Si poteva fare di più ma è da qui che si deve ripartire. Le due punte hanno dato in parte i frutti sperati, e Livaja può essere realmente l'uomo in grado di risolvere una volta per tutte il problema in zona-gol. È una doppietta significativa, che per una volta nasconde e relega in secondo piano la prova opaca di Denis. Non si può davvero prescindere da lui?

Sezione: Copertina / Data: Dom 24 febbraio 2013 alle 17:00
Autore: Enea Zampoleri / Twitter: @EZampoleri
vedi letture