È una Pasqua dolce a metà. Il pareggio interno ottenuto contro la Sampdoria lascia per vari motivi un pizzico di rammarico in bocca. Su tutti va sottolineato il superbo primo tempo disputato dalla compagine di Colantuono, che ha avuto merito di schiacciare letteralmente la squadra genovese nella sua metà campo. I blu cerchiati hanno assistito inermi all'assalto nerazzurro, vanificato tuttavia dalle tante occasioni sprecate. Normale che nella ripresa sia subentrata la stanchezza e gli ospiti siano cresciuti e abbiano sfiorato nel finale addirittura il gol che sarebbe stato della beffa: prima con un colpo di testa di Icardi, e poi con un tiro sporco da fuori di Obiang. Una delle poche macchie di giornata è l'espulsione rimediata dal grande ex della gara, Stefano Lucchini, che proprio contro la sua ex squadra ha raggiunto il traguardo delle 400 partite in carriera. Buona la riproposizione di Moralez, che a fianco di Bonaventura e alle spalle di Denis ha giocato un match all'altezza fino alla sostituzione, causata da una botta rimediata al ginocchio. Il 3-4-2-1 scelto da Colantuono ha dato dunque buoni riscontri e per questo potrebbe essere una strada da intraprendere anche per il futuro, vista soprattutto l'ottima prova del pacchetto arretrato.

Anche i pareggi muovono la classifica in questa parte della stagione. Lo aveva detto Colantuono e a quanto pare qualcosa di vero c'è. Il 2 a 2 messo in atto da Genoa e Siena mantiene inalterato il distacco dalla terzultima: ancora +8 (+9 se si contano gli scontri diretti) sul Siena, che rimane ben saldo alle spalle del Genoa, distanziato solamente di una lunghezza. Sono proprio i rossoblù a iniziare a temere qualcosa. La squadra dell'ex Manfredini è in una posizione di classifica tutt'altro che tranquilla, e la vittoria del Palermo sulla Roma complica ulteriormente i piani. I siciliani si portano a 24 e non solo i genovesi, ma anche il Siena, devono mantenere un occhio di riguardo sul cammino conclusivo dei rosanero. Doverosa citazione per il Pescara, che anche con il Parma subisce l'ennesima sconfitta stagionale: a questo punto la serie B è a un passo.

Molto vicina al traguardo è invece l'Atalanta, che nei prossimi due prestigiosi impegni dovrà però vedersela con Inter e Fiorentina in notturna. Sarà difficile fare punti contro corazzate di questa portata, ma sarà comunque doveroso provarci. Per rivivere le notti magiche regalate ai tifosi nella passata stagione, e in parte nel girone d'andata. Già, quando proprio contro l'Inter l'Atalanta riuscì a vincere 3 a 1, ribaltando i pronostici. La Dea si ripeterà?

Sezione: Copertina / Data: Sab 30 marzo 2013 alle 22:00
Autore: Enea Zampoleri / Twitter: @EZampoleri
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