Domenica scorsa a Udine il giovane Antonio Palma ha fatto l'esordio in serie A dopo svariate convocazioni in prima squadra. In un'intervista rilasciata all'edizione locale del Corriere della Sera, il fantasista della Primavera nerazzurra ha commentato questa tappa importante della carriera: "Una bellissima sensazione, inaspettata. Quest'anno ho vissuto esperienze importanti, come vivere la trasferta, fare parte del gruppo. Cosa mi ha detto Colantuono? Di andare a scaldarmi, dopo mi ha chiamato a sé e mi ha raccomandato di stare calmo, come se giocassi in Primavera. I compagni sono stati molto disponibili".

La Primavera guidata da mister Valter Bonacina - dopo avere dominato nel proprio girone - si appresta a disputare la fase finale da favorita per la vittoria finale: "Siamo nelle migliori otto, ci teniamo a fare bene. La nostra forza è il gruppo, formato da splendidi ragazzi, sia come calciatori che come persone. E tutti possiamo avere ottime prospettive per il futuro".

L'anno prossimo potrebbe voler dire grande salto per il talento classe '94, ma - come ammette lo stesso Palma - è preventivabile anche un'esperienza in prestito: "Valuterò con la società cosa è meglio per me. So di dovere fare esperienza e qualche anno in prestito è preventivabile. Vedremo se ci sarà la possibilità di tornare a Bergamo".

Sembra troppo presto per pensarci, ma il promettente calciatore made in Zingonia ha già già in mente cosa fare una volta appese le scarpe al chiodo: "Sono al quinto anno di superiori, al Liceo Scientifico. L'ultimo, ho gli esami quest'estate. Non è semplice, perché non sempre riesci a stare dietro al programma. Dopo mi piacerebbe iscrivermi all'Università, Giurisprudenza (come Stendardo, ndr). Potrebbe essere una scelta per rimanere nel mondo del calcio, come procuratore".

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Ven 17 maggio 2013 alle 13:00
Autore: Enea Zampoleri / Twitter: @EZampoleri
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