La disfatta avvenuta a Gubbio ha spento tutti i sogni della Primavera nerazzurra, e per questo il rammarico dell'allenatore della compagine bergamasca Valter Bonacina appare abbastanza scontato. "Dispiace per il risultato. È difficile difendersi contro una squadra che gioca così bene ed è così forte nelle ripartenze. Il risultato è pesante, ma devo fare tutti i miei complimenti alla Lazio perché è veramente una bella squadra - ha ammesso il tecnico della giovane Atalanta -. Noi comunque abbiamo giocato bene e credo che si sia anche visto. Quello che ha determinato il risultato è anche il non essere riusciti a concretizzare. Loro hanno due attaccanti velocissimi che fanno male sulle ripartenze e, infatti, ci hanno messo sotto in più occasioni. Abbiamo concesso troppe ripartenze, abbiamo perso in qualche occasione la palla rimanendo scoperti e soprattutto non abbiamo saputo fare abbastanza male. La sconfitta era un rischio che sapevamo di correre".

"Mi dispiace soprattutto per i ragazzi, che ci tenevano e hanno fatto tanti sacrifici per arrivare fin qui; sarebbe stato per loro il coronamento di un sogno, ma siamo contenti di essere arrivati fino in fondo - ha proseguito nell'analisi uno speranzoso Bonacina -. Se fosse arrivato anche lo scudetto sarebbe stato il massimo. Molti di loro andranno via e per me questa è la maggiore soddisfazione perché sono stato bravo ad averli messi in vetrina. Sono pronti ad andare, ma devono comunque crescere ancora e fare esperienza, diventare forse più cinici. Il mio ciclo continua qui all'Atalanta per l'anno prossimo, sono pronto a rimettermi in gioco per la prossima stagione e provare a ripetere il percorso che abbiamo portato avanti quest'anno".

Sezione: Giovanili / Data: Lun 10 giugno 2013 alle 10:00
Autore: Enea Zampoleri / Twitter: @EZampoleri
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