ZINGONIA - E' di gran lunga il miglior portiere del campionato, ma possiamo dire che anche a livello nazionale è tra i primi e oggi Andrea Consigli si presenta con grande determinazione e serenità ai microfoni di TuttoAtalanta.com. Ha chiuso la porta per 6 gare consecutive, poi Torino, Novara e Ascoli l'hanno "bucato" tre volte, ma lui e l'Atalanta hanno dimostrato di essere ancora il miglior portiere e la miglior squadra di questa Serie B.

I numeri dicono che sei il miglior portiere di serie B...
"Diciamo che sono il portiere meno battuto, per dire che sono il migliore mancano ancora tante partite e lascio il parere ad altri. Certo con la difesa stiamo facendo un un bel lavoro e stiamo dando un bel contributo alla squadra".

Quanto ti è dispiaciuto prendere il gol a Torino che ha rotto la tua imbattibilità?
"Molto poco perchè abbiamo vinto 2-1 al 94esimo e la gioia è stata decisamente superiore rispetto alla delusione per il gol preso".

E' la tua miglior stagione?
"No, credo di aver giocato sempre a buoni livelli personalmente - confida - Quest'anno se ne parla di più perchè gioco da titolare in una grande squadra come l'Atalanta".

La concentrazione è la tua arma migliore?
"Sì, nel senso che riesco sempre a farmi trovare pronto, è una delle caratteristiche più importanti che deve avere un portiere. Sono più contento ancora di essere uscito da un periodo un po' difficile come quello che ho attraversato l'anno scorso".

Ti vedi con la maglia dell'Atalanta anche in futuro?
"Mi fa molto piacere essere qui, anche i fatti di quest'estate con l'arrivo del presidente Percassi mi hanno dato grandi stimoli. La società è molto ambiziosa, io voglio ripagarla sul campo".

Come mai l'Atalanta non segna?
"Sinceramente non lo so, ci sono tante componenti: abbiamo trovato ottimi portieri e qualche volta siamo stati sfortunati. Devo anche sottolineare che le squadre che ci affrontano si chiudono spesso e non è facile trovare il varco per fare male".

C'è un portiere che ti ha stupito più di tutti?
"Frison - sottolinea Consigli - il giovane che mi ha impressionato di più, ma ci sono tanti altri nomi come Puggioni o Coppola che conosco molto bene. Penso che il livello sia molto alto quest'anno. E' un peccato che si stia puntando poco sui prodotti del vivaio, soprattutto nella categoria dei portieri: farebbe piacere che ci fossero più portieri italiani che stranieri"

C'è la consapevolezza che l'obiettivo è dietro l'angolo?
"Dipende da noi, dire che è dietro l'angolo dipende dai nostri risultati. Sappiamo di avere una buona condizione, una grande squadra e una bellissima classifica".

Adesso arriva il Piacenza...
"All'andata sembrava una squadra alla sbando, poi ci ha fatto un brutto scherzo - ricorda e conclude il portiere nerazzurro - Era stata una partita stranissima, adesso arrivano in un momento molto positivo, speriamo che la storia si inverta rispetto all'andata".

Sezione: Zingonia / Data: Mar 15 marzo 2011 alle 14:45
Autore: Federico Biffignandi
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