Dopo la Fiorentina, l'Atalanta sconfigge un'altra diretta concorrente per un posto in Europa. I nerazzurri hanno violato 2-1 il "Ferraris" superando la Sampdoria di Marco Giampaolo. Ecco le parole del tecnico Gian Piero Gasperini 

Vinta negli scontri in mezzo al campo.
"Oggi siamo stati bravi. Abbiamo meritato di vincere, abbiamo giocato bene fin dall'inizio una gara non facile. La Samp è un'ottima squadra ma oggi l'Atalanta ha fatto un'ottima gara. Siamo stati raggiunti su rigore ma credo che nei 90 minuti abbiamo fatto di più noi".

Dopo l'1-1 hai pensato si potesse ribaltare la partita?
"Il rigore è un po' la goccia, in questo momento stanno succedendo degli episodi ripetuti nelle ultime domeniche su cui dobbiamo accendere l'attenzione. Quello che sta succedendo nelle ultime settimane meritano attenzione perchè succedono troppi episodi un po' troppo al limite. Oggi, oltre al rigore, non eravamo soddisfatti su certe entrate, su certi gialli e non ammonizioni. Fa parte del gioco perchè bisogna stare attenti: il fattore campo, come pubblico, è importante ma bisogna avere attenzione".

Reazione della squadra dopo il pari della Samp.
"La squadra stava giocando bene anche prima. Ha fatto un gran primo tempo dove forse non siamo stati molto precisi in fase realizzativa. Nell'intervallo abbiamo puntato al fatto di alzare la precisione e la pericolosità in area. Siamo andati in vantaggio subito, c'è stato l'episodio del rigore e poi siamo tornati avanti. L'Atalanta ha giocato la sua gara a prescindere degli episodi".

La miglior partita stagionale?
"E' stata una delle migliori partite, ma facciamo fatica a farne una classifica. Era una partita importante".

Cosa è successo alla sua espulsione?
"Io stavo uscendo in mezzo a un diluvio di fischi comprensibili ma nell'uscire mi si è parato davanti Ienca che non doveva essere lì. Lo conosco bene perchè un genoano di lunga data, forse voleva recuperare un po' di sampdorianità e mi si è parso davanti. Io l'ho spostato e poi ha fatto una sceneggiata. E' sicuramente un provocatore, non è da adesso. L'anno scorso quando sono uscito in mezzo ai cori, ci sono le immagini, mi batteva le mani. Non doveva essere lì, io l'ho solo spostato".

Mancini e Gollini?
"Le pagelle le fate voi. Io sono contentissimo di tutti. Credo che tutti meritino il massimo perchè oggi abbiamo dato una bella prova per il prosieguo del campionato che resta difficile. Abbiamo il Toro a pari, abbiamo preso un po' di vantaggio su di loro ma non è definitivo".

La volata europea durerà fino alla fine o qualcuno, secondo lei, durerà?
"E' difficile dirlo. In altri anni succedeva che c'era una squadra delle migliori che si staccava e rimaneva più indietro, come è successo per Inter, Torino o Fiorentina. Quest'anno sono tutte dentro: Inter, Milan, Roma, Lazio, noi, Torino, Sampdoria. E' chiaro che se davanti ci possono essere squadre che fanno dei filotti come il Milan per le altre diventa molto difficile tenere il ritmo".

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Sezione: Altre news / Data: Dom 10 Marzo 2019 alle 18:18 / articolo letto 753 volte
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta