Ag. Bonaventura: "Occasione sfruttata al volo. Si possono aprire scenari importanti"

L'agente del talentino nerazzurro fa il punto sul suo assistito dopo la grande prova del San Paolo: "E' un ragazzo con ampi margini di miglioramento, che tra l'altro gioca in un ruolo che non è il suo"
 di Luca Bonzanni  articolo letto 870 volte
Fonte: Sportal.it
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Ag. Bonaventura: "Occasione sfruttata al volo. Si possono aprire scenari importanti"

Ha saputo aspettare. Poi, una volta riassaporato il terreno verde, ha scacciato le critiche. E' stato un gran ritorno quello di Giacomo Bonaventura, che al "San Paolo" ha trovato il suo primo gol in Serie A. "Se lo meritava, era da qualche tempo che faticava a trovare spazio". E' il commento di Giocondo Martorelli, procuratore del folletto di San Severino Marche. "Ha saputo sfruttare l'occasione al volo - prosegue Martorelli ai microfoni di Sportal.it -, sono davvero contento per lui".

Classe '89, grandi doti tecniche: crede che Bonaventura sia già pronto per una big?
"Lo dico da tempo, questo è un ragazzo con ampi margini di miglioramento. Ricordiamo che Colantuono, a cui va il grandissimo merito di aver creduto in Bonaventura, lo impiega in un ruolo, quello da esterno, che non è il suo. Lui è un centrocampista offensivo, uno a cui piace giocare dietro le punte. Quindi pensate quanto potrebbe far bene nel suo ruolo...".

Quindi Colantuono non lo sfrutta al massimo?"No, no, Colantuono è stato fantastico. Gli ha insegnato un nuovo ruolo, gli ha mostrato come si gioca da esterno, come si recupera la palla, come si difende. Sta crescendo moltissimo grazie agli insegnamenti di Colantuono, un allenatore di cui si parla troppo poco, come dell'Atalanta che del resto sta facendo una stagione pazzesca".
 

Ma quindi dove potrebbe arrivare Bonaventura?
"Dipende solo da lui. Queste ultime partite saranno fondamentali per il suo futuro. Se farà bene, si potrebbero aprire scenari importanti per lui".

E l'estero? E' un'opzione?
"In questo mercato globale, non si esclude nulla. Se arrivasse un'offerta importante dall'estero la prenderemmo in considerazione. Diciamo che il ragazzo preferirebbe crescere in Italia...".