Inter e Barcellona si dividono la posta nella sfida di San Siro valida per la quarta giornata dei gironi di Champions League. Un 1-1 che va bene ad entrambe le squadre, anche se per tutti i 90 minuti i giocatori hanno cercato la vittoria. Una partita tosta, intensa, caratterizzata da una fitta pioggia che non ha dato tregua fino al 90esimo. E la sensazione, al fischio finale, è che il risultato sia comunque giusto. Per i blaugrana rete di Malcom al minuto 83. Pareggio nerazzurro col capitano Mauro Icardi 5 minuti dopo, a 120 secondi dal termine.

ATTEGGIAMENTO DIVERSO - Luciano Spalletti aveva parlato chiaramente. Per competere contro questo Barcellona serve qualcosa di diverso rispetto al Camp Nou, soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento. E così è stato, nei primi 45 minuti. L’Inter, al netto di qualche timore di troppo in alcuni singoli, ha provato a fare il proprio gioco nonostante il pressing sempre alto dei blaugrana. Ma di occasioni chiare, nitide, se ne sono viste ben poche nella prima frazione. E infatti non si ricordano parate degne di tale nome da parte di Ter Stegen. Di positivo si è visto, oltre all’atteggiamento, una buona personalità nell’uscita e nella gestione del pallone.

BARCELLONA PERICOLOSO - Se da una parte l’Inter non punge, il Barcellona non fa di certo meglio. I balugrana sono stati oggettivamente più pericolosi e hanno costruito almeno 3 nitide palle gol. Ma la palla non ha mai superato la linea di porta. Il più insidioso è stato senza dubbio Luis Suarez, ma Handanovic e Skriniar gli hanno detto sempre e comunque di no.

SQUADRE PIU’ LUNGHE A INIZIO RIPRESA - L’Inter scende in campo ricaricata dall’intervallo e probabilmente dalle parole di Spalletti, dopo un finale di primo tempo di sofferenza. E riesce a costruire 2-3 buone palle gol: due con Politano (una di testa su cross di Perisic, una col solito tiro a giro dopo una bellissima apertura di Borja Valero), una con Vecino che però spara alto da buonissima posizione. E San Siro pare apprezzare.

MORSO MALCOM - I cambi portano in campo Vidal e soprattutto MAlcom, per i blaugrana. Che appena dopo il suo ingresso in campo fa subito male ai nerazzurri. Stop su passaggio di Coutinho, finta per smarcarsi da Asamoah e tiro secco dal limite dell’area su cui poco può Handanovic.

SOLITA REAZIONE INTER - L’Inter però non muore mai. Anzi. I cambi di Spalletti funzionano e se da una parte Malcom era stata la giusta carta blaugrana, Lautaro Martinez è il jolly di Spalletti. L’argentino protegge caparbiamente un pallone al limite del’area, mette in mezzo dalla destra e Vecino prova la conclusione. Sulla respinta c’è ovviamente lui, Mauro Icardi. Che prende il tempo e da 3 metri batte Ter Stegen. San Siro esplode di gioia.

PARI BUONO - Dopo il pareggio la partita di fatto finisce. Perché questo risultato, 1-1, va bene ad entrambe le squadre in vista delle ultime due gare del girone. E l’Inter, ancora una volta, riesce a raddrizzare le sorti della gara e a portare a casa una gioia firmata dal suo capitano.

Ecco di seguito il tabellino della gara:

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Vrsaljko, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Vecino, Brozovic (87' Martínez); Politano (81' Candreva), Nainggolan (64' Borja Valero), Perisic; Icardi. A disp.: Padelli, Miranda, D'Ambrosio, Keita Balde. All.: Spalletti

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Sergi Roberto, Piqué, Lenglet, Jordi Alba; Rakitic, Busquets, Arthur (73' Vidal); Dembelé (80' Malcom), Suarez, Coutinho. A disp.: Cillessen, Chumi, Semedo, Rafinha, Alena. All.: Valverde

Arbitro: Marciniak (Polonia)

Marcatori: 83' Malcom (B), 88' Icardi (I)

Ammoniti: Brozović, Perišić (I), Rakitic (B)

Sezione: Altre news / Data: Mer 7 Novembre 2018 alle 09:00 / articolo letto 176 volte
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta