Atalanta, Lucchini: "Con il Pescara non vogliamo fermarci. Per loro sarà la partita della vita, ma..."

"Il gruppo ha una forza straordinaria e non ci siamo abbattuti nonostante il momento difficile"
 di Enea Zampoleri Twitter:   articolo letto 846 volte
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Atalanta, Lucchini: "Con il Pescara non vogliamo fermarci. Per loro sarà la partita della vita, ma..."

Secondo appuntamento da non fallire per l'Atalanta, che dopo la vittoria ottenuta sul campo del Siena, affronterà domenica il pericolante Pescara. Dell'ultimo successo conquistato dai nerazzurri e del prossimo impegno di campionato ha parlato oggi in conferenza stampa il difensore Stefano Lucchini: "Sarà una partita importante, che può delineare il nostro cammino verso la salvezza. Non è quella decisiva perché ci sono ancora molte partite nel prosieguo. Sarà fondamentale vincere per arrivare a 33 punti e staccare sulla terzultima, Palermo-Siena permettendo".

In che risultato sperate per la gara Palermo-Siena?
"Il campionato di quest'anno è veramente strano da decifrare. Se Palermo e Siena pareggiassero direi che ci farebbe sicuramente piacere".

Come avete vissuto quest'ultimo periodo difficile?
"Il nostro gruppo ha una forza straordinaria e non ci siamo mai abbattuti nonostante il momento difficile. Ci siamo tirati fuori ma non dobbiamo pensare che con la vittoria di Siena il gioco sia fatto. Ci sarà da battere il Pescara, e affrontare tante altre importanti partite".

Quanto è stato importante il ritiro?
"Direi che non abbia inciso. Dall'esterno ha un altro valore ma abbiamo vinto non per questo. Anche senza andare in ritiro probabilmente saremmo riusciti a portare a casa i tre punti".

Siete soddisfatti di non avere preso gol a Siena?
"È stato molto importante non avere preso gol. Il lavoro del nostro reparto viene esaltato e ci dà molta soddisfazione. Era un periodo in cui le partite non ci davano ragione e siamo contenti di essere usciti da Siena con la porta inviolata".

Come affronterete il prosieguo del campionato?
"Da qui alla fine ci piacerebbe prendere zero gol e vincerle tutte ma ci sono fattori che a volte ce lo impediscono. Noi scendiamo in campo sempre per dare il massimo".

Credi che la quota salvezza si sia alzata?
L'anno scorso temevamo che la quota 40 non potesse bastare ma le prossime giornate ci diranno molto su questo. Potremmo arrivare magari salvi a 38 ma al momento ci sono troppe incognite.

Come ti senti dopo il tuo ritorno in campo?
"In 2 mesi e mezzo non ho giocato per le scelte del mister, e poi mi sono infortunato. Purtroppo quando sono rientrato mi sono fatto male subito e ho perso ancora quasi 2 mesi. Mi auguravo di farmi trovare così pronto e sono contento della mia prestazione. Questa per me è una grande soddisfazione personale ma adesso devo continuare su questa strada".

Cosa temete del Pescara?
"L'insidia più grande è la scossa che può dare il cambio di allenatore, non lo nego. Magari daranno il tutto per tutto a Bergamo, e credo che se non riuscissero a vincere la loro situazione si complicherebbe di gran lunga".

Con che spirito arriveranno a Bergamo gli abruzzesi?
"Per loro sarà la partita della vita ma per noi lo dovrà essere a maggior ragione perché ci permetterebbe di tagliarli fuori virtualmente dalla lotta per la salvezza".