Atalanta-Milan, la partita di Cristante: dall'esordio al buio, fino alla rinascita

 di Redazione TuttoAtalanta.com Twitter:   articolo letto 1333 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Atalanta-Milan, la partita di Cristante: dall'esordio al buio, fino alla rinascita

Minuto 86 di Chievo-Milan, dodicesima giornata della Serie A 2013-14: Ricardo Kakà, tornato a vestire la maglia rossonera dopo la fallimentare esperienza al Real Madrid, lascia il campo per far posto al 18enne Bryan Cristante, un talento di cui si parla già da un po' di tempo e che aveva impressionato nella Primavera rossonera. Il ragazzo di San Vito al Tagliamento ci mette un po' per convincere Massimiliano Allegri a concedergli una chance da titolare, che arriva il 6 gennaio, nella sfida contro l'Atalanta disputata a San Siro. Il Milan vince 3-0 e l'ultima rete la segna proprio Cristante, su assist di Kakà. Sembra sia nata una stella, ma la settimana successiva il Diavolo perde a Sassuolo, con il conseguente esonero del tecnico livornese, e l'avventura del centrocampista con il club 7 volte campione d'Europa termina di fatto prima ancora di cominciare.

Cristante vaga come un'anima in pena, alla ricerca di qualcuno che sappia valorizzarlo e gli dia un'opportunità per mostrare quelle qualità solo intraviste nelle primissime apparizioni nel calcio dei grandi: al Benfica non credono abbastanza in lui e nemmeno a Palermo e Pescara, dove viene prestato, riesce a ritrovarsi. Così, quando l'Atalanta (la squadra del destino) decide di acquistarlo in estate, si capisce subito che la sua carriera sia a un bivio fondamentale e che Gasperini possa essere l'uomo della provvidenza. E per fortuna a Gasp riesce l'ennesimo miracolo: Cristante diventa subito titolare inamovibile e segna con la frequenza di un attaccante. Nove reti, più di quelle realizzate in campionato da Patrick Cutrone, il miglior attaccante dei rossoneri. Domani sarà la resa dei conti, perché Atalanta-Milan può valere l'accesso diretto in Europa League e una grande rivincita per quel ragazzo sedotto e abbandonato troppo presto. Con Juve, Roma e Inter spettatrici interessate.