Atalanta, ora è crisi vera: sette gare senza vittorie, la Dea ferma ad agosto

07.10.2018 18:15 di Redazione TuttoAtalanta.com Twitter:   articolo letto 578 volte
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Atalanta, ora è crisi vera: sette gare senza vittorie, la Dea ferma ad agosto

Sette indizi bastano per una prova? Si direbbe di sì, specie se si considera che sono comunque più dei punti dell'Atalanta. Ferma a sei in classifica, ferma alla vittoria contro il Frosinone di inizio campionato: da lì tre pareggi e quattro sconfitte, l'ultima oggi in casa contro la Sampdoria. Numeri impietosi, per i ragazzi di Gasperini: cinque gol fatti e undici subiti nelle ultime sette gare in Serie A. Visto il calendario complicato da fine settembre a oggi (Milan e Fiorentina in trasferta, Torino e Samp a Bergamo), era lecito attendere per parlare di crisi. Ora, però, è difficile non confrontarsi con la realtà.

Limiti di testa, prima ancora che tecnici, per la Dea: anche contro i blucerchiati, Gomez & Co hanno controllato il gioco per larghi tratti della partita, e hanno creato notevoli problemi al portiere avversario. Salvo poi sfaldarsi all'arrivo delle difficoltà: un errore individuale (di Barrow) ha portato al gol di Tonelli, da lì l'Atalanta ha incassato male il colpo e si è rifatta viva soltanto nel disperato ma infruttuoso forcing finale. Il quarto posto, obiettivo fissato dall'ambiente dopo gli entusiasmi di fine agosto ma subito rifiutato da Gasperini, è lontano 10 punti. Tantissimi, per una squadra ai margini della zona retrocessione. La dimensione dell'Atalanta? Più in alto di dov'è ora, questo è certo. Ma in questo momento anche ben distante dalle aspettative. La cura? Ora c'è la sosta, e poi un trittico abbordabile (Chievo, Parma e Bologna): Gasp dovrà lavorare sulla testa e lottare contro il tempo. Sette gare senza vittoria vuol dire aver perso un mese e mezzo di campionato.