Dopo un deludente inizio di stagione, la lunga rincorsa dell'Atalanta verso l'Europa passa da Bologna, dove troverà la formazione di Filippo Inzaghi in cerca di punti pesanti per allontanarsi dalla zona retrocessione: è a quota 9 a +3 dall'Empoli terzultimo. Il Dall'Ara nell'ultimo mese è stato un fortino per i rossoblù, che non vi perdono dal 1 settembre - da lì in poi due vittorie (contro Roma e Udinese) e un pareggio (in rimonta contro il Torino) - anche se bisogna ricordare che nelle ultime due stagioni Gomez e compagni hanno sempre sbancato lo stadio dei felsinei. L’ultima vittoria del Bologna tra le mura amiche contro l'Atalanta risale infatti al 1 novembre 2015. Nel complesso il bilancio dei precedenti tra queste due squadre è in equilibrio, con 32 pareggi, 40 successi dei rossoblù e 39 nerazzurri. Arbitrerà il sig. La Penna, fischio d'inizio in programma oggi alle ore 18.00.

COME ARRIVA IL BOLOGNA - Dobbiamo tornare al 30 settembre (2-1 contro l'Udinese) per ritrovare l'ultimo successo del Bologna, che è reduce da una sconfitta e due pareggi per 2-2 contro il Torino e nel derby emiliano col Sassuolo. "L'Atalanta è un esempio ma non abbiamo nulla da invidiare", ha detto alla vigilia Inzaghi, che riparte dalla bella prestazione del Mapei Stadium e confermerà in gran parte il 4-3-3 di sette giorni fa. Danilo ha solo due allenamenti sulle gambe e dunque, salvo novità degli ultimi minuti, in difesa spazio a Gonzalez e Helander, con Calabresi e Mbaye sulle corsie esterne. Se a sorpresa il brasiliano ex Udinese dovesse scendere in campo dal 1', è possibile ipotizzare l'utilizzo della difesa a 3, modulo provato durante la settimana per stessa ammissione di mister Inzaghi. A centrocampo ballottaggio tra Dzemaili e Poli per affiancare Pulgar e Svanberg. Palacio, Santander e Orsolini formeranno il tridente offensivo. L'unico indisponibile è Mattiello.

COME ARRIVA L’ATALANTA - Non c’è due senza tre. O meglio, è questo quello che spera Gasperini, che vuole il terzo successo consecutivo per rilanciare definitivamente la sua Dea verso la zona europea: il 6° posto della Fiorentina dista 4 punti. "La classifica è corta - ha spiegato il tecnico in conferenza stampa - ho visto una crescita da parte di tutti i miei ragazzi, abbiamo ripreso fiducia". Per l'allenatore nerazzurro sono tanti i nodi da sciogliere nel 3-4-1-2, a partire dal portiere: in cima alle gerarchie c’è Gollini, ma Berisha ha fatto bene contro il Parma e si è meritato la conferma. In difesa out Masiello, toccherà a Toloi, Palomino e Mancini. A centrocampo, sulla destra, Castagne potrebbe essere preferito a Hateboer, mentre davanti Barrow e Zapata si giocano l’unica maglia disponibile per affiancare Gomez e Ilicic. Indisponibili Vernier, Reca e Tumminello.

Sezione: Altre news / Data: Dom 4 Novembre 2018 alle 16:00 / articolo letto 243 volte
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta