Calciomercato, si cambia: reintrodotto l'albo professionale dei procuratori

 di Simone Franzini  articolo letto 582 volte
© foto di Antonio Vitiello
Calciomercato, si cambia: reintrodotto l'albo professionale dei procuratori

Con l'arrivo della Legge di Bilancio 2018 è stato approvato un emendamento col quale si ricostituisce l'albo professionale nazionale degli agenti sportivi. L'iscrizione al Registro Nazionale degli Agenti sarà possibile solo dopo aver sostenuto un esame di abilitazione e aver pagato un'imposta di bollo annuale di 250 euro. La gestitone sarà affidata direttamente al CONI. Già la FIFA del nuovo presidente Infantino aveva più volte indicato come ci sarebbero potute essere delle strette e regolamentazioni in questo ambito, nonostante fu proprio la stessa FIFA a abolire, nel 2015, l'elenco internazionale degli agenti. 

Questo il testo dell'emendamento che riporta questa novità:

"È istituito presso il CONI, nell’ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente, il Registro nazionale degli agenti sportivi, al quale deve essere iscritto, dietro pagamento di un’imposta di bollo annuale di 250 euro, il soggetto che, in forza di un incarico redatto in forma scritta, mette in relazione due o più soggetti operanti nell’ambito di una disciplina sportiva riconosciuta dal CONI ai fini della conclusione di un contratto di prestazione sportiva di natura professionistica, del trasferimento di tale prestazione o del tesseramento presso una federazione sportiva professionistica.

Può iscriversi al suddetto registro il cittadino italiano o di altro Stato membro dell’Unione europea, nel pieno godimento dei diritti civili, che non abbia riportato condanne per delitti non colposi nell’ultimo quinquennio, in possesso del diploma di scuola media superiore o equipollente, che abbia superato una prova abilitativa diretta ad accertarne l’idoneità. È fatta salva la validità dei pregressi titoli abilitativi rilasciati prima del 31 marzo 2015. Agli sportivi professionisti e alle società affiliate a una federazione sportiva professionistica è vietato avvalersi di soggetti non iscritti al Registro pena la nullità dei contratti, fatte salve le competenze professionali riconosciute per legge.

Con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il CONI, sono definiti le modalità di svolgimento delle prove abilitative, la composizione e le funzioni delle commissioni giudicatrici, le modalità di tenuta e gli obblighi di aggiornamento del Registro, nonché i parametri per la determinazione dei compensi. Il CONI, con regolamento da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, disciplina i casi di incompatibilità, fissando il consequenziale regime sanzionatorio sportivo".