Caldara: “Juve? In caso di chiamata immediata, sarò pronto”

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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Caldara: “Juve? In caso di chiamata immediata, sarò pronto”

Mattia Caldara, difensore dell'Atalanta, ha parlato a TMW Radio in occasione dell'evento “Two Men Show”, il cui ricavato andrà all’associazione Gli Insuperabili.

Ti aspettavi questa crescita e la qualificazione all'Europa League?“Sinceramente no, ho fatto fatica nei primi mesi però devo ringraziare Gasperini che mi ha dato fiducia. Contro il Napoli ha azzardato, da lì s'è sbloccato tutto. Devo ringraziarlo per la fiducia, non mi aspettavo nemmeno di giocare ma sono contento che sia andata così. L'Europa è stato un sogno che abbiamo coltivato giorno dopo giorno, c'erano squadre in corsa che avevano fatto investimenti per questo obiettivo. Siamo fieri di aver raggiunto questa qualificazione”.

Come è nata la trattativa con la Juve? “Ero sinceramente un po' spiazzato, era difficile credere di avere la Juve interessata dopo undici gare in Serie A. All'inizio non ci credevo, ma il mio agente mi ha detto dell'interesse concreto e in pochi giorni abbiamo fatto tutto. Sono contento perché la Juve ha fatto un investimento su di me, spero di ripagare la fiducia”.

Tornando all'Atalanta, il tifo vi ha sempre sostenuto. “Ovvio, quello è stato fondamentale. In casa abbiamo una spinta incredibile da parte del nostro pubblico, sentiamo il loro tifo e supporto. Per noi è stato importante. Europa League da giocare a Reggio Emilia nelle gare interne? Credo che i nostri tifosi abbiano la forza di fare un piccolo viaggio in auto perché hanno la squadra nel cuore, per loro è una religione. Dovremo fare di tutto per onorare la maglia”.

Ti senti pronto per la Juve già dalla prossima stagione? “Ci sono dei contratti, la Juve dovrebbe lasciarmi a Bergamo un altro anno per crescere. Ma, se dovesse chiamarmi, non posso rifiutare. Non credo che accada, ma se dovesse succedere mi farò trovare pronto. A Torino ci sono grandi campioni”.

A giugno, intanto, ci sarà l'Europeo Under 21. “Mi sento pronto, l'Europeo che è molto importante per l'Italia. Vogliamo dimostrare il nostro valore. Faremo il massimo perché, per un calciatore, rappresentare la propria nazionale è la cosa più bella”.