Carlo Sabatini: "Bonaventura mi colpì già a Padova. Prandelli lo prenderà presto in considerazione"

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Fonte: TMW
© foto di Luigi Putignano/TuttoLegaPro.com
Carlo Sabatini: "Bonaventura mi colpì già a Padova. Prandelli lo prenderà presto in considerazione"

Giacomo Bonaventura è uno dei personaggi del weekend appena passato. Carlo Sabatini l'ha avuto alle sue dipendenze a Padova tre anni fa, quando ancora era un talento da coltivare. Il tecnico ci racconta la maturazione del centrocampista. In esclusiva per Tuttomercatoweb.

Carlo Sabatini, Giacomo Bonaventura è stato protagonista nell'ultimo turno di una splendida doppietta che ha regalato la vittoria all'Atalanta contro il Siena. Lei lo ha avuto 3 anni fa al Padova: che giocatore era all'epoca?
"Lo conoscevo già prima che venisse, seguendo le squadre Primavera. Quando lo ebbi al Padova vedevo chiaramente che era un talento. Se pur giovane e con i suoi limiti a livello di continuità faceva vedere sin da subito dei colpi interessanti. Allora veniva inquadrato più come trequartista, ma già si presumeva che potesse fare l'esterno con grandi attitudini offensive e posso rivelare l'aneddoto a riguardo".

Prego.
"Quando il ragazzo tornò a Bergamo mi sentii con Colantuono e mi chiese se secondo me poteva fare l'esterno. Gli dissi che avrebbe magari avuto qualche difficoltà in fase difensiva all'inizio, ma con il lavoro sarebbe potuto diventare un ottimo esterno di centrocampo, perché di vedevano le potenzialità".

Da qualche anno si stanno raccogliendo i frutti.
"A Bergamo fanno calcio di grande qualità e Bonaventura ha dalla sua questa maturazione costante. Lui si distingue dagli altri centrocampisti per una notevole attitudine al gol.Potenzialmente è da 8-9 reti a stagione".

È pronto per il grande salto?
"Colantuono è stato bravissimo nella gestione, è stato funzionale per la sua maturazione e credo che Bonaventura possa fare alla sua età il passaggio in una big. Credo che anche Prandelli lo prenderà presto in considerazione".

Bonaventura © foto di atalanta.it
Bonaventura © foto di atalanta.it