Sfida interamente a tinte nere ed azzurre quella che si prepara al Tardini di Parma, per l'assegnazione dello Scudetto Primavera 2018-'19, "Trofeo Giacinto Facchetti". L'Inter di mister Armando Madonna si presenta in finale per il terzo anno consecutivo, e aspira ad uno storico Triplete dopo le vittorie del 2017 e 2018. Dall'altra parte c'è un'Atalanta che durante tutta la stagione ha dimostrato le sue qualità mantenendosi saldamente ai vertici della classifica di Primavera 1, ed è alla ricerca del titolo che manca dal 1998. L'incrocio tra nerazzurri sarà una riedizione della finale Scudetto del 2002, allora vinta dall'Inter grazie ai gol di Pandev e Martins.

COME ARRIVA L'ATALANTA - Reduce da una semifinale a dir poco spumeggiante, l'Atalanta ha senza dubbio speso più energie dei meneghini per aver ragione dell'avversario, un Torino che ha costretto la Dea a lottare fino al secondo tempo supplementare. Inoltre mister Brambilla non riuscirà recuperare i nazionali Carnesecchi, Del Prato e Colpani, che saranno ancora impegnati con l'Italia Under20 nella finale per il terzo e quarto posto, proprio negli stessi momenti in cui si deciderà la squadra Campione d'Italia Primavera. La formazione dovrebbe presentare la riconferma degli undici che hanno sconfitto il Torino, anche se i crampi accusati da Peli e Kulusevski dimostrano che non tutti i giocatori sono al meglio delle energie. Il jolly per Brambilla potrebbe essere Colley, autore contro il Toro di una gran prova da subentrato, impreziosita da due reti.

COME ARRIVA L'INTER - Anche in casa interista i riflettori sono puntati su un subentrato che, nella semifinale contro la Roma, è stato capace di mettere a segno, nel giro di 10 minuti, due dei tre gol che hanno liquidato la pratica giallorossa. E' Sebastiano Esposito, gioiellino classe 2002 che mister Madonna ha già largamente impiegato in campionato. Anche se l'undici iniziale dovrebbe nuovamente vedere titolari gli esperti Colidio e Salcedo, non è escluso che l'allenatore possa pensare ad una mossa a sorpresa per mettere in difficoltà la solida Atalanta, senza dimenticare che proprio solidità è il comandamento che il mister ha voluto inculcare alla squadra. Il risultato è senza dubbio aperto e la finale è tutta da giocare.

Sezione: Altre news / Data: Ven 14 Giugno 2019 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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