Gasperini: "Anche a Napoli dovevamo vincere. E su Gomez..."

 di Simone Franzini  articolo letto 1895 volte
Fonte: Tuttojuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gasperini: "Anche a Napoli dovevamo vincere. E su Gomez..."

Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa al termine della gara di Coppa Italia persa per 1-0 contro la Juventus. Queste le dichiarazioni:

Il gol dopo 3 minuti ha scombussolato i piani?

"E sì, giocare contro la Juventus sotto 1-0 subito non era proprio la cosa migliore per noi. Loro sono partiti molto forte, è una squadra che ha alcune accelerazioni e quando viaggia con concentrazione è difficile da contenere. Hanno approfittato di alcuni nostri errori per essere pericolosi, però piano piano siamo entrati in partita. Purtroppo c'è stato anche il rigore che poteva riequilibrare la gara. Il primo tempo è stato comunque di sofferenza, ma piano piano siamo rientrati. Peccato per il rigore. Nel secondo tempo, con la Juventus così bassa, chiusa, non è facile creare delle opportunità, però noi abbiamo fatto una buona gara, con coraggio. Nel finale siamo cresciuti, abbiamo avuto qualche opportunità di pareggiare e se avessimo pareggiato ci stava".

L'Atalanta però può segnare anche a Torino...

"E' chiaro che per superare questo tipo di qualificazione, in vista del ritorno non è un risultato favorevole, però non è un risultato che ci taglia fuori. E' una partita dove dovremo stare in gara il più possibile e poi vedere cosa succede. D'altra parte, anche a Napoli siamo dovuti andare a vincere. Se non vinci, nelle partite decisive non passi, questo è sicuro. A noi non cambia molto, non è un gran risultato, ma è un risultato che lascia ancora la possibilità di giocare".

Gomez non appare brillantissimo. 

"Non è brillantissimo perchè è stato fermo, ha avuto qualche problema, si è allenato poco e non può essere al meglio della condizione. Però aveva finito a Napoli e Roma in grande condizione... Roma un po' meno, era già molto affaticato, dopo la partita col Napoli è dovuto star fermo 7-8 giorni nuovamente. Però è un giocatore che appena riesce ad avere un po' di continuità di allenamenti, fa in fretta a tornare in condizione".

Due parole sull'esordio di Barrow?

"Ha fatto un buon quarto d'ora, una ventina di minuti, ha fatto qualche buona giocata, ha fatto crosso molto interessanti, ha fatto qualcosina. Noi non possiamo aspettarci da Barrow che entra e .... un conto è giocare con la Primavera, dove ha numeri importanti, ma il salto nella Serie A è enorme, soprattutto per gli attaccanti. Ma è un giocatore che ti dice lui quando è pronto, ha alcune qualità che sono molto interessanti, entra stasera e fa qualcosina, magari è il modo per rivederlo e riprovare. Certo che se si aspetta che entra e fa bim bum bam, allora diventa un po' un problema, ma per lui è stato un buon esordio quello di questa sera".

Perché Caldara fuori e la scelta di Corneluis e Castagne? Come le sono sembrati?

"Quella di Caldara non è stata per Caldara, è perchè Palomino, Toloi e Masiello mi sembravano in grande condizione, quindi non volevo spostare la difesa. E' chiaro che ha trovato un grande Higuain, però la nostra difesa è affidabile. Non era facile anche nel primo tempo andare a tappare qualche falla che si apriva. Secondo me hanno fatto un'ottima gara anche stasera, fermo restando che Caldara rimane Caldara, non è certamente un problema. Cornelius... in questo momento Ilicic aveva un problema, non sapevo neanche se poteva giocare, di sicuro non 90 minuti e me lo sono tenuto per il secondo tempo. Castagne ha fatto una buona partita, l'altra settimana e anche oggi".

Alla luce dei prossimi confronti con la Juve questo cosa le può dire?

"Il problema non è solo le due partite, è che avremo anche le due partite di Europa League, in mezzo la Fiorentina, la Juve, poi la Juve e la Sampdoria. Lì dovremo fare delle scelte, ma anche a Torino, con un risultato di 1-0 cercheremo di fare la nostra gara, di stare in gara, la speranza è di stare in gara il più a lungo possibile e poi giocarci le nostre chance, come abbiamo fatto a Napoli. Certo che con la Juve, nel loro stadio non è facile, però abbiamo visto che anche nel finale un po' di pressione, un po' di braccetto ci può essere e questo lo andremo a cercare, per quando difficile, quello che non abbiamo fatto stasera speriamo di poterlo fare a Torino. Non siamo completamente fuori".

L'Atalanta gioca meglio in trasferta in questo periodo.

Quando incontri Napoli e Juve non è facile, forse abbiamo anche delle caratteristiche... in casa effettivamente quest'anno abbiamo perso qualche punto in più, ma all'inizio anche in trasferta, poi abbiamo cambiato marcia. Sappiamo che in campionato incontreremo Milan, Sampdoria, Torino, Udinese, Fiorentina in casa, tutte squadre che sono insieme a noi in classifica, quindi in casa ci giocheremo molte delle nostre possibilità di stare in alto in classifica. Anch'io sono convinto che abbiamo determinate caratteristiche in casa, però non era facile contro la Juve, non era questa la partita. Domenica abbiamo subito un'occasione con il Chievo, ai fini della classifica è una gara molto importante".