Gasperini: "Cessioni inevitabili, ma troveremo i sostituti"

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© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gasperini: "Cessioni inevitabili, ma troveremo i sostituti"

Il tecnico dell'Atalanta Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di TMW Radio in occasione dell'evento “Two Men Show”, il cui ricavato andrà all’associazione. Gli Insuperabili affrontando vari temi partendo dalla prossima Europa League: “Non la snobberemo di sicuro, anzi sarà un obiettivo prioritario per noi anche se sappiamo che si tratta di una competizione molto difficile in cui le squadre italiane negli ultimi anni hanno incontrato grandi difficoltà. Noi inoltre partiremo in quarta fascia e quindi non so cosa ci riserverà il sorteggio, però faremo il massimo per arrivare il più avanti possibile”.

Gomez potrebbe lasciare solo per un'offerta irrinunciabile
“ Dipende qual è il livello dell'offerta irrinunciabile perché ci sono tanti scalini. Bisogna considerare anche la qualità di vita, che è molto importante. Però è difficile parlare in maniera così generica, bisogna capire come stanno esattamente le cose”.

Questa è la sua stagione più bella?
“Mi sento molto fortunato perché ho vissuto momenti esaltanti a Crotone, tanti altri a Genova dove 2 anni fa festeggiavamo l'Europa League mentre questa è una storia un po' diversa, inaspettata al primo anno a Bergamo in un ambiente completamente nuovo, l'esplosione di tantissimi giovani che dà maggior valore e visibilità alla nostra impresa”.

Il suo futuro è all'Atalanta. Non pensa più ad approdare nuovamente in una big?
“Per me la scelta migliore è restare qui perché mi sento molto considerato come allenatore e persona, ci sono dei progetti importanti e sopratutto sento di essere la prima scelta e questo è molto importante. In passato sono successe delle situazioni, ma sono stato fortunato di essere ripartito dal Genoa e per me arrivare per la terza volta in Europa League alla guida di squadre di non prima fascia è molto gratificante. Le disparità economiche sono importanti, ma ogni tanto qualche squadra può riuscire a entrare in Europa facendo bene calcio. C'è riuscito il Genoa due anni fa, il Sassuolo l'anno scorso e ora l'Atalanta”.

Teme che la squadra possa essere smembrata?
“Società come l'Atalanta hanno bisogno di guardare sempre bene i bilanci perché non ci sono altri introiti importanti oltre al mercato. Bisogna saper trovare giocatori che possano sostituire una cessione eccellente e in questo senso siamo abbastanza allenati. Per esempio a me è dispiaciuto perdere Gagliardini a gennaio come giocatore e come persona, ma siamo riusciti a sopperire alla sua assenza e abbiamo fatto anche più punti del girone d'andata”.