Gasperini: "Copenaghen forte in casa"

29.08.2018 19:34 di Redazione TuttoAtalanta.com Twitter:   articolo letto 547 volte
Fonte: tmw
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gasperini: "Copenaghen forte in casa"

Nel ventre del Telia Parken di Copenaghen, ha parlato Gian Piero Gasperini, alla vigilia della sfida con i padroni di casa.

Sul Copenaghen. "In casa hanno un atteggiamento diverso, sono molto propositivi, anche molto offensivi. Non lo scopriamo oggi. Abbiamo già realizzato i possibili risultati e le possibili situazioni".

Sul giocarsi la stagione. "Non ce la giochiamo, è un momento della stagione. Da quando ho saputo che doveva giocare i preliminari l'obiettivo era questo... finora ha fatto benissimo. Abbiamo fatto tutto al meglio, poi capita di giocarsela nei 90 minuti. Anche vincere 1-0 era la stessa cosa, è due mesi che lavoriamo per giocarci questa partita. Non toglie niente a quello che abbiamo fatto finora".

Su Zapata e Barrow. "Non credo vengano a mancare le energie, è una partita molto importante. Davanti abbiamo quelle soluzioni lì, dobbiamo ragionare su quelle, anche nell'arco della gara, non solo all'inizio. Anche perché gli inserimenti dalla panchina".

Sulla favola Atalanta. "Inizialmente può essere anche bello, speriamo che continui a essere un bel romanzo".

Sul favorito. "Credo che noi, per andare fuori, dobbiamo perdere. Bisogna che il Copenaghen vinca, con un pareggio male che vada si va ai rigori. O vincere o fare dei gol. Non ci siamo riusciti all'andata. È una qualificazione in 90 minuti".

Su Cornelius. "Ha possibilità di giocare, è qui con noi".

Su Zapata e Pasalic. "Credo che un po' tutti fossero in difficoltà, è stata una gara molto battagliata. Entrambi sono arrivati un po' dopo, le partite come quelle di lunedì aiutano a recuperare. Tre giorni non sono tantissimi, quando abbiamo un giorno in più ci sono certezze. Giocheremo anche in campionato tre giorni".

Sulla squadra che assomiglia al Genoa. "È una squadra molto simile a due anni fa, sono rimasti solo quattro giocatori. Siamo consolidati su un gruppo dell'anno scorso, dove però ci sono 11 nuovi giocatori, nella rosa, che sta cercando di amalgamarsi".

Sulle due gare con Roma e Copenaghen. "Mi sono piaciute entrambe le partite, il risultato non ci ha premiato ma la prestazione indubbiamente sì. Le partite con squadre così importanti vanno sfruttate. GLobalmente un'ottima partita".

Sulla personalità. "Domani sera non c'è possibilità di appello, è una partita decisiva, giochiamo 90 minuti - almeno - da dentro o fuori. Non c'è dubbio che dobbiamo giocare la solita partita, con la stessa tranquillità. Ci potrebbe essere frenesia. Non snatureremo".