Gasperini: "Il morale è altissimo, primo tempo dominato"

06.01.2018 20:11 di Twitter @tuttoatalanta Twitter:   articolo letto 1846 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gasperini: "Il morale è altissimo, primo tempo dominato"

Dopo la vittoria conquistata a Roma, il tecnico dell'Atalanta Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Premium Sport: "E' stata una gara spezzata in due, il primo tempo è stato molto buono da parte nostra, abbiamo dominato la gara. Il secondo tempo invece è stato in sofferenza, abbiamo preso subito gol ma i ragazzi hanno il morale alto, una fiducia enorme e tanto carattere, volevamo bissare la vittoria col Napoli, sapevamo che era difficile, ma abbiamo il morale altissimo, è stata una vittoria straordinaria".

Riscatto dopo il Cagliari?
"Abbiamo fatto dei passi in avanti notevoli dal punto di vista della maturità, al cospetto di questo squadre ce la giochiamo, se la partita s’incanala in un certo modo, possiamo fare bene. I gol sono stati molto belli, ci sentiamo in grado di fare questi risultati".

Sull'espulsione?
"Non entro nei commenti, preferisco non entrare in merito, date interpretazione che volete".

Sugli attaccanti?
"Cornelius è un giocatore che ha velocità e un ottimo calcio, ha grande fisicità, è un giocatore che si esalta nello stretto. Ilicic attacca la profondità con convinzione e queste erano chiaramente le nostre armi offensive principali, abbiamo disputato un’ottima gara".

Ve la state giocando a viso aperto?
"Sotto questo aspetto siamo cresciuti molto, nella gare di andata contro Roma e Napoli, le abbiamo perso entrambe di pochissimo con meno presenza, meno sicurezza, adesso abbiamo più tranquillità, più fiducia anche se sbagliamo, recuperiamo subito. Adesso andiamo a giocare a Napoli, Milano, ora a Roma, abbiamo convinzione. Se riusciamo a giocare così anche in casa, possiamo riproporci per una classifica importante, ci sono tante squadre in pochi punti".

E' l'uomo giusto per la nazionale?
"Sarebbe un traguardo fantastico, ma è anche vero che in questo momento le richieste sono molto molto alte rispetto a quanto un ct possa incidere, è un ruolo molto difficile, forse più del direttore tecnico, le squadre italiane devono fare bene".

Tifosi in festa? 
"Non so ancora, immagino di sì, a Bergamo basta un messaggino e parte mezza, appena possibile partiamo".