Mercato e rose da 25 - Da Zingonia rimane solo Caldara

 di Redazione TuttoAtalanta.com Twitter:   articolo letto 5004 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Mercato e rose da 25 - Da Zingonia rimane solo Caldara

Mercato e rose da 25: entro l'inizio del campionato, ogni squadra di Serie A deve presentare una lista formata al massimo da 25 calciatori. E le regole sulla composizione incideranno inevitabilmente sulle scelte in sede di mercato: squadra per squadra, analizziamo la rosa attuale e quella ipotizzabile per la prossima stagione. Al netto, ça va sans dire, di futuri affari.

Come funziona -
Venticinque è il numero massimo: le squadre possono presentare anche liste più corte. Per arrivare a quel numero, però, 4 calciatori devono essere formati in Italia (tesserati per un club italiano per 3 anni fra i 15 e i 21) e 4 formati nel club (tesserati, nello stesso periodo, per la società di appartenenza per lo stesso periodo). Per questi ultimi, parte dei tre anni può anche essere stata trascorsa in prestito presso un altro club. Sono esclusi dalla lista gli under 21, vale a dire i calciatori nati dall'1 gennaio 1996 in poi.

La rosa attuale dell'Atalanta - 46 calciatori + 10 Under 21
Giocatori formati nel vivaio del club: Emanuele Suagher, Mattia Caldara, Alex Redolfi, Francesco Rossi, Mirco Miori, Luca Zanotti, Luca Milesi, Stefano Cason, Valerio Nava, Janis Cavagna, Antonio Palma, Giuseppe Ungaro, Michele Canini, Alberto Almici, Nadir Minotti, Leonardo Gatto, Salvatore Molina, Doudou Mangni
Giocatori formati nel vivaio di altro club nazionale: Pierluigi Gollini, Andrea Masiello, Marco D'Alessandro, Leonardo Spinazzola, Etrit Berisha, Isnik Alimi, Edoardo Ceria, Fabio Eguelfi, Cristiano Del Grosso, Simone Emmanuello, Guido Marilungo, Andrea Petagna, Giuseppe De Luca, Gaetano Monachello
Altri elementi della rosa: Rafael Toloi, Timothy Castagne, Boukary Dramé, Jasmin Kurtic, Remo Freuler, Alejandro Gomez, Berat Djimsiti, José Luis Palomino, Robin Gosens, Hans Hateboer, Constantin Nica, João Schmidt, Josip Ilicic, Andreas Cornelius
Under 21: Boris Radunovic, Tommaso Tentoni, Giacomo Parigi, Bryan Cabezas, Alessandro Bastoni, Akos Kecskés, Gianluca Mancini, Luca Valzania, Luca Vido, Matteo Pessina

Giocatori del vivaio: rimarrà, salvo sorprese, il solo Caldara, promesso alla Juve ma per un altro anno ancora degli orobici. Per Almici è già pronta la Cremonese, gli altri partiranno tutti o quasi: in Serie B hanno mercato anche Suagher, Molina, Minotti, Gatto. Di fatto, con le cessioni di Conti e Gagliardini, il vivaio nerazzurro deve ripartire. I talenti, però, ci sono già.

Giocatori formati in Italia: lista più ampia, certi della permanenza sono i vari Masiello, D'Alessandro, Berisha. Gollini ha richieste in A (c'è il Genoa) ma potrebbe rimanere, Spinazzola rimarrà salvo sorprese (leggi eventuale accelerata Juve). Petagna rimarrà forse il rebus: non dovrebbe partire, ma con un'offerta importante qualcosa potrebbe cambiare.

Altri elementi della rosa: Gasperini potrà contare su Toloi, Castagne, Kurtic, Freuler, Ilicic, Hateboer, Palomino e Cornelius. Il Papu Gomez è il gioiello e potrebbe rimanere, ma il mercato è solo agli inizi. Saranno valutati i nuovi arrivi Gosens e Schimdt, gli altri dovrebbero partire.

Under 21: praticamente già definite le cessioni in prestito di Kecskés e Pessina, al momento è difficile immaginare chi possa integrarsi nella prima squadra. Con buone probabilità, rimarranno Bastoni e Mancini, possibili sorprese della premiata ditta Gasp. Che, come l'anno scorso, prepara sorprese anche per il futuro.

La probabile rosa a 25 dell'Atalanta 2017/2018: 18 calciatori + 2 Under 21
Giocatori formati nel vivaio del club: Mattia Caldara
Giocatori formati nel vivaio di altro club nazionale: Pierluigi Gollini, Andrea Masiello, Marco D'Alessandro, Leonardo Spinazzola, Etrit Berisha, Andrea Petagna
Altri elementi della rosa: Rafael Toloi, Timothy Castagne, Jasmin Kurtic, Remo Freuler, Alejandro Gomez, José Luis Palomino, Robin Gosens, Hans Hateboer, João Schmidt, Josip Ilicic, Andreas Cornelius
Under 21: Alessandro Bastoni, Gianluca Mancini