Papu Gomez: "Felice all'Atalanta. Ma sul futuro mai dire mai"

05.07.2018 20:00 di Twitter @tuttoatalanta Twitter:   articolo letto 1571 volte
Fonte: TMW
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Papu Gomez: "Felice all'Atalanta. Ma sul futuro mai dire mai"

Alejandro Gomez ha parlato della nuova stagione dell'Atalanta che sta per prendere il via, soffermandosi anche sul mercato e sulle notizie che riguardano la sua situazione e quella generale della squadra: "Quella di ieri è stata una presentazione bellissima, la gente come sempre dimostra grande affetto per la squadra. Ieri c'era tanta gente nonostante il periodo di vacanza, è stato bello. 

L'aria di montagna? Qua si sta molto bene, conosciamo già il posto e ci troviamo benissimo. 

I cori dei tifosi per me?Sono contento, io ho usato sempre parole di ringraziamento per la gente di Bergamo. Ricambio l'affetto dei tifosi. 

L'Argentina e la mancata convocazione? Mi aspettavo di non essere al Mondiale, anche se mi sarebbe piaciuto entrare almeno nella lista dei 35. Ho vissuto il Mondiale da tifoso, si capiva che poteva andare male visti i tanti problemi della squadra e della federazione. Io in vacanza ho fatto le stesse cose di sempre, sono stato tranquillo con la famiglia e gli amici. Mi sono riposato, la scorsa è stata una stagione stancante. 

Io alla Lazio? Non ne so niente. Quando mi hanno visto a Milano ero a vedere il nuovo ufficio del mio agente ed il nuovo negozio di mia moglie. E' normale comunque che si parli di mercato. Magari c'è un interesse della Lazio, ma in questo periodo è tutto normale. 

Se resto all'Atalanta al 100%? Non mi piace fare promesse, non voglio essere prigioniero delle mie parole. Il calcio è dinamico ed i giocatori si spostano, io sono concentrato solo sull'Atalanta ma non so cosa può succedere. 

La rosa dell'Atalanta? La società ha tempo per cercare di prendere giocatori importanti, l'Atalanta ne ha bisogno se vuol continuare a crescere. Se ne sono andati Caldara, Cristante e Spinazzola, cioè 3 titolari. Quelli che arriveranno dovranno essere pronti per una grande stagione. 

Io via per una squadra da Champions? Escludendo il Mondiale, la Champions è la competizione che più mi piacerebbe giocare. Ovviamente fare la Champions con una squadra moldava non sarebbe lo stesso che farla con una squadra importante. Io in ogni sessione vengo accostato a tante squadre, ma conosco questo periodo e non mi preoccupo. All'Atalanta sto bene, ho comprato casa e probabilmente vivrò a Bergamo una volta smesso col calcio giocato. 

L'Europa League e la vicenda Milan? E' una situazione scomoda. Non tanto per noi ma per chi lavora dietro i giocatori a livello logistico. Speriamo che tutto possa concludersi il più velocemente possibile. Se ho incontrato tifosi in vacanza? In Sardegna e a Ibiza ho trovato tanti atalantini, i tifosi bergamaschi sono pazzi un po' come gli argentini. La scorsa stagione sul piano personale? A livello realizzativo sono calato, ma credo di aver fatto comunque una buona stagione. Sono arrabbiato per i tanti piccoli infortuni che non mi hanno permesso di essere continuo. L'importante comunque è aiutare la squadra. 

Quanti giocatori servono all'Atalanta? Non saprei, non è il mio lavoro. Ma sono andati via tre titolari, credo quindi debbano arrivare almeno altri 3 giocatori già pronti perché non possiamo aspettare 3-4 mesi che si inseriscano. Spero che la società possa fare un bel lavoro sul mercato e possa accontentare la squadra. 

Un argentino da consigliare? Uno si, vive a Barcellona ma non so se vuol cambiare squadra... (riferimento a Messi, ndr). Mi piacerebbe tornare ad avere dei compagni argentini, ma i tempi sono un po' cambiati e ora si guarda più verso l'est. 

Castro? Me lo aspettavo qua... E' un caro amico, mi sarebbe piaciuto averlo qua con noi".