Etrit Berisha, nuovo portiere della SPAL, si è presentato alla piazza nel corso della conferenza stampa di presentazione. Queste le sue prime parole da biancazzurro:

“Per me si tratta di una vera e propria occasione importante. Sin dal primo giorno in cui ho parlato con il direttore sportivo ho avuto subito una grande e ottima impressione. C’è una società che sta facendo davvero tanto e questo mi ha fatto piacere. A questo proposito, ho sentito immediatamente la voglia di cominciare a lavorare al progetto che stanno portando avanti già da diversi anni”.

Vista la tua esperienza, ti senti di rappresentare un punto di riferimento nello spogliatoio?
“Penso che l’esperienza serva soprattutto in campo. Alcuni ragazzi della squadra li conosco già da prima e quasi certamente, oltre che quando saremo in campo, dovremo essere uniti anche all’interno dello spogliatoio. La cosa più importante sarà fare gruppo perché la Serie A è un campionato difficile e dovremo cercare di stare tutti uniti, con l’obiettivo di riuscire a fare risultato. Quando cominceranno ad arrivare i risultati positivi, l’atmosfera nella squadra diventerà anch’essa buona e potremo così crescere come squadra”.

Quali punti in comune ci sono tra Spal e Atalanta?
“Quando arrivai per la prima volta all’Atalanta, mi trovai in una squadra che aveva come obiettivo quello di doversi salvare. Poi in questi anni sono cresciuti sotto tutti i punti di vista e anche qui ho visto la stessa mentalità, sia fuori che dentro dal campo. Sono contento e fiducioso del fatto che potremo fare un campionato molto bello”.

Quali sono i tuoi pregi e i tuoi difetti?
“Sinceramente non so fino a che punto posso rispondere. Devo migliorare nei miei difetti, ma anche nei miei pregi, allenandomi sempre di più per poter dare un apporto maggiore alla squadra giornata dopo giornata”.

La scelta di venire a Ferrara è stata contemplata anche per la possibilità di giocare con più continuità?
“Personalmente posso fare ancora un ulteriore salto di qualità e subito ho compreso come questa opportunità sarebbe stata la cosa giusta per migliorare come portiere. Qui ci sono grandi motivazioni e tutti i presupposti per fare bene. Voglio crescere ancora e fare le cose giuste”.

Che cosa ti ha spinto a scegliere la SPAL?
“Prima di tutto ho parlato con il diesse e il mister, che sono stati importanti per conoscere e capire quanta fiducia hanno in me. Poi mi sono sentito anche con tanti ex compagni che giocano qua. Ho parlato con Jasmin Kurtic, che mi ha parlato molto bene di Ferrara, della società e della gente. Anche questo mi ha aiutato. L’Atalanta è stata una realtà importante per me. Sono stati anni importanti e avevo bisogno di garanzie per il futuro. Tutto ciò mi è stato quindi di aiuto per prendere una decisione. Volevo ricominciare con una squadra che avesse fiducia e volontà di crescere insieme a me. Ho accettato subito e non ho voluto sentire altre offerte. Ora non vedo l’ora di cominciare”.

Sezione: Altre news / Data: Gio 11 Luglio 2019 alle 20:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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