Da bergamasco onorario, senza mai avere combinato granché all'ombra delle Mura Venete, a colonna portante di una squadra dilettantistica bresciana dalle mille risorse economiche e dalle ambizioni nemmeno troppo tra le righe. Luis Fernando Centi taglia oggi il traguardo dei trentacinque, e il motivo in più per sorridere è la conquista della Promozione con il Folzano, compagine che a questo giro ha potuto assicurare all'ex Chievo, Livorno e AlbinoLeffe Dario Passoni un contratto che si dice sfiori i centomila netti. La meteora atalantina di una sola stagione, strappata alla lista dei disoccupati alla fine dell'estate scorsa, ha contribuito da par suo al salto di categoria.

L'esperienza bergamasca? Correva l'annata 2005/2006: fu all'epoca che la Dea e Stefano Colantuono si conobbero, con il tecnico di Anzio chiamato per la prima volta al capezzale di una provinciale appena caduta in B. L'italo-colombiano con l'aria vagamente da scugnizzo - reduce da anni di apprendistato su e giù per la Valle Padana e con una manciata di presenze in A (8) nel Livorno -, dopo essersi trasferito armi e bagagli dalla costa tirrenica finì regolarmente a scaldare la panchina. Non che gli mancassero qualità, tutt'altro. Ma nelle operazioni-risalita, si sa, bisogna badare al sodo. E alla fine quelle cinque firme in calce ad altrettante partite, nella lunga maratona verso l'approdo obbligato della massima serie, col senno di poi non appaiono una bocciatura.

Anche se il savonese di origini centro-americane in A non ci avrebbe messo più piede (benché teoricamente in organico nel 2006/2007), accasandosi poi ad Ascoli, Spal e Gallipoli. Trovarsi davanti, a trent'anni suonati e da centrocampista di fascia, gente del calibro di Ariatti, Bombardini, Lazzari e Marcolini, significava avere le ali tarpate. E al secondo giro arrivò pure Ferreira Pinto, peggio che andar di notte. Nato a Savona il 16 settembre 1976, Centi, cresciuto nelle giovanili del Piacenza, ha giocato con Carpi (C1, 1995-97, 35 gare), Ospitaletto (C2, 1997-98, 32 - 2), Pro Patria (C2, 1998-99, 23 - 5), Varese (C1, 1999-2000, 29 - 8), Como (C1 e promozione in B, 2000-2001, 27 - 1), Lumezzane (dal 2002 al 2004, 56 partite e 8 gol), Treviso (in Serie B, 33- 3) e Livorno. Debutta in serie A il 27 agosto 2005 in Livorno-Lecce 2-1, ma il primo campionato nella massima divisione dura solo fino a gennaio, quando torna in Serie B all'Atalanta. Torna fra i cadetti nel 2007-2008, quando gioca 8 gare con i bianconeri dell'Ascoli. Il 16 luglio 2008 viene acquistato dalla SPAL; due allacciate di scarpe e il 31 gennaio 2010 firma un contratto semestrale con il Gallipoli. A seguito del fallimento dei pugliesi, qualche mese senza contratto e il Folzano lo fa suo. Augurissimi.

Sezione: Auguri a... / Data: Ven 16 Settembre 2011 alle 10:00 / articolo letto 3856 volte
Autore: Simone Fornoni