Ciro Immobile è in un momento complicato della sua carriera. Perché non segna su azione dallo scorso 10 marzoi, quando la Lazio pareggiò contro la Fiorentina per 1-1. Altrimenti bisogna tornare addirittura al 20 di gennaio: l'inutile gol nel 2-1 finale contro il Napoli. Non è però stata un'annata pessima per il centravanti napoletano che, almeno finora, ha segnato ben diciassette reti, un bottino di tutto rispetto. Peccato che ben nove siano arrivati nei primi mesi dell'anno, prima del quattro di novembre. Poi il buio, tanto da rischiare in qualche circostanza di essere sostituito con Felipe Caicedo.

Dall'altra parte Duvan Zapata, il 4 di novembre, segnava il suo primo gol in Serie A con la maglia nerazzurra. Ne aveva già fatti due nei preliminari (contro l'Hapoel Haifa), salvo poi iniziare un lunghissimo digiuno. Il Bologna la prima vittima, poi l'1-2 contro il Napoli (sconfitta casalinga) ma da lì in poi una gragnuola di gol. Tre con l'Udinese, due con la Juventus, quattro contro il Frosinone. In totale sono 27, praticamente complementare con l'andamento di Immobile, senza però gol su rigore.

E sul mercato? Immobile probabilmente - dopo un paio di estati turbolente, con il suo nome accostato a più riprese al Milan - la vivrà in maniera abbastanza tranquilla, con la sicurezza di rimanere alla Lazio. Per il colombiano dipenderà molto dalle offerte che arriveranno dall'estero, ma non solo. Valutazione da 50 milioni di euro, il Chelsea ci avrebbe fatto un pensierino ma ha il problema mercato bloccato. L'Inter cercherà un vice Icardi, è interessata e i rapporti con i bergamaschi sono ottimi.

Sezione: Copertina / Data: Mer 15 Maggio 2019 alle 12:30 / Fonte: Andrea Losapio
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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