Zapata e la Dea Bendata danno la vittoria all'Atalanta, con il 3-1 finale: nerazzurri a quota 21 e in corsa per l'Europa

LE FORMAZIONI - C'è una sorpresa per l'Udinese, con Marco D'Alessandro che gioca dal primo minuto al posto di Pussetto, in una sorta di tandem dietro la punta, con De Paul e Lasagna vertice alto. Per il resto undici annunciato, come per l'Atalanta che non cambia nulla rispetto alla gara contro il Napoli, se non il rientro di Toloi al posto di Mancini.

IL ZAMPINO DELL'EX - Passa un minuto e Zapata prova a sfondare sulla destra, contrastato dall'avversario diretto. Ma al secondo tentativo è già 0-1: Toloi prolunga il corner di Alejandro Gomez, il colombiano si trova al posto giusto nel momento giusto e firma il suo terzo gol in campionato. Passano otto minuti e D'Alessandro, che in nerazzurro ha giocato per tre stagioni, va via sulla destra e poi centra per Lasagna che, in scivolata, pareggia le sorti dell'incontro: 1-1 all'undicesimo.

SCHERMAGLIE E RUOLI DEFINITI - Da una parte c'è un'Atalanta che prova ad agire di fioretto, ricamando e alzando il pallone il meno possibile, decidendo per il pressing alto, misto a possesso palla. L'Udinese invece sfrutta la velocità di D'Alessandro, bravo a prendere d'infilata e correre dietro gli avversari. De Paul predica nel deserto e negli uno contro uno Lasagna ha spesso la peggio. Rigoni prova a pattinare nel cuore della difesa avversaria, senza però trovare i giri giusti. Insomma, Var a parte - per un presunto fallo di mano di Freuler - le emozioni si vedono con il contagocce.

DI NUOVO ZAPATA - Zero sostituzioni nelle due squadre, fino all'uscita di un Rigoni tanto bello quanto inconcludente, soprattutto per una lentezza che appare più da fado che da tango. La mancanza di Ilicic si fa sentire e Gasperini prova a inserire la freschezza di Barrow. La sfrontatezza del gambiano disorienta Fofana, perché è da un suo liscio che arriva l'assist per il 2-1: Zapata, da pochi passi, sentenzia Musso per il 2-1 atalantino.

PALO-GOL - A poco meno di un quarto d'ora dalla fine Fofana salta l'avversario diretto in area, andando poi a calciare con molta forza sul palo lontano. Montante pieno con un Berisha immobile e palla che rientra in gioco. Dall'altra parte Hateboer va in break solitario, saccheggiando in mezzo al campo e ingaggiando un 2 contro 2: assist per Zapata che, come un killer professionista, tocca quel tanto che basta per spedire sul palo. Stavolta la palla non esce, firmando il 3-1 finale. Ci sarebbe il tempo per un'uscita pessima di Berisha e un Barrow che spreca la più facile delle occasioni, ma il risultato non cambia più.

UDINESE-ATALANTA 1-3
Marcatori: Zapata (A) 3', Lasagna (U) 11', Zapata (A) 63', Zapata (A) 80'.

Udinese (3-5-2): Musso; Larsen, Nuytinck, Troost-Ekong; Ter Avest, Fofana, Mandragora, De Paul, Pezzella (dal 72' Vizeu); D'Alessandro (dal 66' Pussetto), Lasagna.
Atalanta (3-4-1-2) Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Hateboer, Freuler, De Roon, Gosens (dal 75' Castagne); Gomez; Rigoni (dal 58' Barrow), Zapata.

Sezione: Copertina / Data: Dom 9 Dicembre 2018 alle 17:03 / articolo letto 416 volte
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta