ESCLUSIVA TA - Molaro (Direttore TuttoNapoli.net): "Con l'Atalanta gara difficile. Marino? E' nel cuore dei napoletani"

 di Lorenzo Casalino  articolo letto 1013 volte
Francesco Molaro
Francesco Molaro

NAPOLI - Si preannuncia una sfida delicata e importante per diversi aspetti per i due club. Il Napoli ha l'imperativo di riscattare la sconfitta subita all'Olimpico contro la Lazio, mentre l'Atalanta di Stefano Colantuono vuole ritrovare punti dopo due sconfitte consecutive. A tal proposito la Redazione di TuttoAtalanta.com ha sentito, in esclusiva, il Direttore di TuttoNapoli.net, Francesco Molaro.

Direttore, che partita sarà Napoli-Atalanta?
«Sarà una partita difficile per il Napoli, anche se servono i tre punti. Gli azzurri sono sottotono, ma quando vogliono sanno esaltarsi».

Tanti gli ex di turno, tra questi Denis, Cigarini e Pierpaolo Marino. Che accoglienza è prevista per loro al San Paolo?
«Guarda credo che ci saranno applausi un po' per tutti - anticipa - Marino resta nei cuori dei napoletani. E' un grande conoscitore di calcio e della nostra città. Denis e Cigarini sono giocatori che potevano essere utili».

Una dura sconfitta contro la Lazio, amara per l'Atalanta al 90' ad opera di Destro. Una sfida nel segno del pronto riscatto per entrambe. 
«Credo proprio di si. Il Napoli però se vuole rincorrere la Champions deve vincere e sperare nello scivolone delle altre e visti gli scontri diretti può sperare. L'Atalanta credo ormai sia vicina alla salvezza».

Sul fronte mercato si parla di rumors partenopei per Peluso e Gabbiadini in primis, poi Schelotto. Quali di questi vedresti a Napoli?
«Gabbiandini mi piace, così come Peluso. Schelotto non credo. Io credo che ci sia da lavorare tra i due club».

Obiettivo del Napoli?
«Il terzo posto, ma anche vincere la Coppa Italia».

Che giudizio ti senti dare sull'Atalanta di Marino e Colantuono?
«Ottimo, grande lavoro di entrambe. Marino con le sue intuizioni, il tecnico con tattica e grinta».

Chi ti ha più impressionato del club bergamasco fin ad ora?
«Denis, sicuramente ha fatto grandi cose nella prima parte del torneo. Ma credo che sia un gruppo importante che ha fatto un piccolo miracolo calcistico, il meno 6 è pesante».

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