Berisha 6 - Praticamente inoperoso per oltre un'ora di gioco, assiste allo show dei compagni come spettatore non pagante. Poi entra Handzic e cambia il match, ma lui è incolpevole.

Toloi 6.5 - Sblocca il match con una zampata delle sue, sfiora l’assist per il possibile 2-0 di Gomez e prolunga la traiettoria dell’argentino nell’azione che porta al 3-0 di Mancini. In ritardo sul gol di Handzic.

Mancini 6 - Con una zuccata a pochi passi dalla linea di porta, sigla il 2-0 nei secondi finali del primo tempo. Nella ripresa è un po' impacciato e non è reattivo sui due gol del Sarajevo. (Dal 75’ Palomino s.v.)

Masiello 6.5 - Insuperabile nell’uno contro uno, lotta su ogni pallone come un guerriero. Se il buongiorno si vede dal mattino, prepariamoci ad osservarlo un’altra stagione ad altissimi livelli.

Hateboer 6 - Spinta continua sulla fascia destra del campo, spesso riesce ad arrivare per primo sul pallone quando i cross dalla sinistra di Gomez e Gosens sono troppo lunghi per le punte.

Pessina 7 - Ha fatto benissimo lo scorso anno in Serie B, può crescere ulteriormente lavorando alla corte di Gasperini. Fantastica la sua visione di gioco, palla al piede ci sa fare e lo dimostrano le numerose imbucate per Barrow e compagni. Buona, anzi buonissima, la prima.

De Roon 6.5 - Recupera una quantità industriale di palloni in mezzo al campo e, quando può, non rinuncia ad attaccare gli spazi. Imprescindibile, un pilastro nella formazione nerazzurra.

Gosens 6 - Fa avanti e indietro sulla fascia mancina del campo, svolge molto bene entrambe le fasi di gioco. I suoi cross sono tutti velenosi, anche se non sfruttati dai compagni. (Dall’86’ Tumminello s.v.)

D’Alessandro 5.5 - Si muove molto sulla destra, anche se nel primo tempo non riesce a rendersi pericoloso negli ultimi trenta metri. Forse l’unico leggermente sottotono. (Dal 51’ Zapata 5.5 - Qualche buono spunto, sfiora anche la rete. Entra, però, in una fase "strana" del match e ne risente.)

Gomez 6 - Nel primo tempo si ritrova per ben due volte a tu per tu con Pavlovic, ma si lascia neutralizzare le conclusioni. Dai suoi piedi, però, partono le azioni dei due gol atalantini.

Barrow 6 - Tarantolato, attacca la profondità ed esce spesso dall’area per giocare con i compagni. Egoista in un’occasione nel primo tempo, altruista per il resto dei minuti in cui è in campo. Anche se quel tiro di prima a pochi passi dalla porta nel secondo tempo...

Sezione: Il Pagellone / Data: Gio 26 Luglio 2018 alle 23:30 / articolo letto 1894 volte
Autore: Twitter @tuttoatalanta / Twitter: @tuttoatalanta