Atalanta, parola al Dg Marino: "De Luca lo seguivamo da tempo. Farà bene, ha i movimenti di un grande giocatore"

"E' un giocatore che vive in funzione del gol e che sfrutta il taglio fisico"
 di Enea Zampoleri Twitter:   articolo letto 1273 volte
Atalanta, parola al Dg Marino: "De Luca lo seguivamo da tempo. Farà bene, ha i movimenti di un grande giocatore"

ZINGONIA - La presentazione di De Luca è stata anche occasione di parlare con il Dg Pierpaolo Marino che ha voluto commentare l'arrivo della giovane punta dal Varese. "Ne stavamo parlando da tempo e il giocatore ci piaceva da molto. Con la partenza di Tiribocchi abbiamo completato un'operazione programmata che prevedeva l'acquisto di un giovane attaccante, qual è De Luca, che con noi ha firmato un contratto di 5 anni. Sarà fondamentale soprattutto in questo periodo in cui manca Marilungo".

Che idea si è fatto del giocatore?
"A Moralez mancava un compagno di simile statura (ride, ndr). E' un giocatore che vive in funzione del gol e che sfrutta il taglio fisico. Lui fa movimenti tipici di un grande giocatore".

In qualche modo ricorda Di Natale?
"E' vero, Di Natale giocava con movimenti simili. Però lui somiglia anche a Montella. Io però mi auguro che lui sia semplicemente De Luca e che quindi abbia la sua tipologia di lavoro".

La rosa secondo lei è al completo?
"Secondo me abbiamo un reparto attaccanti ben composto e completo. Non dimentichiamo anche Troisi che eventualmente può giocare in avanti. Adesso abbiamo diverse variabili in zona gol. Anche se Denis realizzerà qualche gol in meno abbiamo chi compenserà".

Solitamente lei prende sempre un'insufficienza prima dell'inizio del campionato. Quest'anno però sono stati tutti d'accordo nel darle una sufficienza piena. Lei che è scaramantico come l'ha presa?
"Quest'anno hanno messo i voti alti per fregarci (ride, ndr). Scherzi a parte, a me piacciono le pagelle soprattutto perché sono fatte dagli altri. L'alunno in questo caso viene giudicato prima. Speriamo bene in questo caso ma io sono convinto dell'operato della società".

Parlanda di calcio giocato, che Milan si aspetta sabato sera?
"Il Milan non è sicuramente da considerare indebolito. In avanti credo che El Shaarawy e Pazzini faranno la differenza. In Italia i rossoneri sono una super squadra e noi andremo a San Siro per cercare di stupire. Venderemo cara la pelle e cercheremo di domare i leoni".

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