Dea, senti Almici: "Sono pronto per l'Atalanta, voglio giocarmi le mie carte"

Il giovane terzino classe '93, attualmente in prestito al Gubbio, si racconta: "Penso di esser pronto per l'Atalanta. E' la mia squadra del cuore, in cui sono cresciuto, ma nei miei sogni c'è il Milan"
 di Luca Bonzanni  articolo letto 912 volte
Fonte: Alessio Alaimo - TuttoMercatoWeb
Dea, senti Almici: "Sono pronto per l'Atalanta, voglio giocarmi le mie carte"

Da sempre uno dei vivai più promettenti, l'Atalanta per il futuro punta su un altro giovane cresciuto in casa. Alberto Almici, terzino destro classe '93 quest'anno in forza al Gubbio, fresco di rinnovo contrattuale con la società orobica, fino al 30 giugno 2016. Un passo importante da parte di Marino e Zamagna, dirigenti accorti che dimostrano così di pensare all'immediato, ma anche e soprattutto al futuro. "Sono contento - afferma Almici a TuttoMercatoWeb - della fiducia che mi hanno dato Marino e Zamagna e li ringrazio per questo. Ma un ringraziamento ma anche al mio agente, Giuseppe Riso, che ormai oltre ad essere il mio procuratore è uno di famiglia".

Pronto per l'Atalanta?
"Sì, penso di essere pronto. Avrò modo di lavorare con il mister Colantuono in un ambiente a me famigliare. Vedremo. Cercherò di giocarmi le mie carte e così rimanere in nerazzurro. Penso di potermela giocare, vedremo. L'Atalanta è la mia squadra del cuore, dove sono cresciuto e per la quale da sempre faccio il tifo".

Il campionato della Dea è entusiasmante. E ieri è arrivata una vittoria al San Paolo di Napoli, con gol di Bellini.
"La squadra sta facendo un grande campionato. Senza quei sei punti saremmo a due punti dall'Inter. Un risultato non da poco. Bellini è sempre stato il mio idolo, da bambino lo vedevo allenarsi e così è diventato il mio punto di riferimento".

A Napoli invece c'è Maggio.
"Lui e Zuniga sono altri due punti di riferimento, perché tra l'altro la squadra di Mazzarri gioca con un modulo che a me piace. Mi è capitato di incrociare Maggio fuori dal campo, è un'ottima persona oltreché un grande giocatore da cui prendere esempio".

Il futuro è l'Atalanta, ma la squadra dei sogni?
"Il Milan. Ma mi piacerebbe anche un'esperienza all'estero. Poi ci sono piazze come Napoli, dove giocare sarebbe stimolante. Ma il primo passo è far bene con l'Atalanta, impormi in nerazzurro è la mia principale ambizione".

Il presente si chiama Gubbio. E la classifica non sorride.
"Sì, ma pensiamo alla partita contro il Vicenza. Può essere decisiva. Vogliamo fare bene".

Corsa scudetto, Milan o Juventus?
"Dico Milan. Anche la Juventus ha calciatori forti in organico, ma secondo me i rossoneri sono favoriti".