ZINGONIA - Piccolino ma tosto. Con i Campionati del Mondo nelle gambe e nel curriculum. Mica bruscolini, baby: siamo in piena era Percassi, la grandeur è dietro l'angolo. Da cui spunta un regista di centimetri centosessantanove e la parlata a raffica in castigliano tipica dei latinos. All'appello mancava solo lui. L'ultimo colpo del faraonico calciomercato dell'Atalanta: il prestito quadriennale in tasca, ecco Carlos Carmona Tello da Coquimbo, anni ventitré.

Un arrivo a Zingonia dopo una trattativa flash.

"Da quello che mi hanno detto, il mio procuratore s'è preso due giorni interi per discutere della proposta dell'Atalanta: non ci ho messo nemmeno un secondo ad accettare. Una scelta che non rimpiangerò".

Se ti dovessi definire, a livello di ruolo, che cosa diresti?
"Sono essenzialmente un mediano, uno abituato a correre e recuperare palloni nel vivo del gioco. Ma so anche ragionare e impostare, com'è nel bagaglio tecnico di un centrocampista".

La condizione fisica a che punto è?
"Credo di dover ancora lavorare un po', anche se ho regolarmente svolto tutta la preparazione estiva con la Reggina. Fisicamente sto benissimo e potrei essere pronto a scendere in campo: quello che mi manca è ovviamente il ritmo partita".

Barreto, Talamonti, Ferreira Pinto: un sudamericano che si unisce a una pattuglia di sudamericani. 
"Sembra di essere in Coppa America (ride, NdR). Barreto lo conoscevo già, gli altri ho avuto modo di incontrarli solo in questi giorni".

A proposito della nazionale cilena, hai già un discreto curriculum. Non sei piovuto dal nulla: appena arrivato alla Reggina avevi già esordito da tempo nel calcio internazionale. E poi, ecco addirittura il Mondiale.
"Rappresentare i colori del proprio Paese regala sensazioni uniche: penso sia l'esperienza più entusiasmante per qualunque uomo, non solo per un calciatore. Ma ora sono pronto a tuffarmi in questa nuova avventura: alla Reggina non c'erano più le condizioni per continuare, quindi ho colto la palla al balzo. Giusto così".

Hai scelto il numero 26. Riveste un significato particolare per te?
"Francamente era il primo di quelli disponibili a essermi piaciuto, non so nemmeno perché. L'importante comunque è tenermi stretta una maglia il più possibile: firmare per quattro anni ha voluto significare una scelta precisa e convinta".

Sezione: Zingonia / Data: Mer 1 Settembre 2010 alle 07:45 / articolo letto 1787 volte
Autore: Simone Fornoni