Così Leonardo Bonucci, difensore dell'Italia, a Rai Sport dopo il 9-1 azzurro nei confronti dell'Armenia: "Abbiamo fatto un sacco di record ma quelli veri, che contano, dobbiamo farli a giugno, il mese dell'Europeo. Sinceramente non mi sono mai divertito tanto in nazionale, e lo dimostrano i risultati. Abbiamo dominato tutte le partite: ovvio, ogni tanto rischiamo qualcosa ma abbiamo sempre giocato col possesso palla. È iniziata una nuova era italiana, e sono orgoglioso di esserne il capitano finché non rientra Chiellini. Ora aspettiamo cosa ci riserverà l'urna il 30, ma qualsiasi partita sarà difficile da affrontare. Dovremo arrivare a fine stagione nella migliore condizione, perché lì queste situazioni faranno la differenza".

L'Italia vale le prime quattro?
"Stiamo crescendo, manca ancora un piccolo step per arrivare a chi domina da diversi anni in Europa. Vogliamo migliorare, e l'abbiamo dimostrato anche in queste ultime due partite in cui c'era poco da giocarsi in teoria. Grande merito al mister e al gruppo, l'abbiamo visto anche stasera con tanti cambi ma il risultato che è arrivato".

Fare strada in Europa serve?
"Sì, acquisisci esperienza perché ritmi e intensità cambiano rispetto all'Italia. Per il calcio italiano è un bene se tutte le squadre che giocano in Europa riescono ad arrivare fino in fondo".

Sezione: Altre news / Data: Mar 19 Novembre 2019 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Vedi letture
Print