Oggi è il 26° compleanno di Luigi Giorgi. A Bergamo dal gennaio scorso, fin qui ha collezionato 10 presenze con la maglia dell'Atalanta, e Colantuono lo apprezza soprattutto per la duttilità. Prettamente esterno di destra non è, però, ancora riuscito a trovare continuità in nerazzurro, tant'è che nelle ultime gare sta giocando meno. Mancano ancora 6 giornate e l'ex Palermo avrà tutto il tempo per poter convincere il club orobico a puntare su di lui ed esercitarne il riscatto. La redazione di TuttoAtalanta.com augura all'esterno nerazzurro un felice compleanno. Di seguito la presentazione a cura di Wikipedia.

ASCOLI E PRESTITO AL FOLIGNO - Cresce calcisticamente nelle giovanili dell'Ascoli prima di essere trasferito in prestito al Foligno per un anno dopo la stagione 2005-2006 in Serie A. Qui disputa da titolare la Serie C2 2006-2007. Rientra nella rosa della squadra marchigiana nel 2007 e dal 2008 occupa stabilmente un posto da titolare, nonostante i numerosi avvicendamenti alla guida tecnica dei bianconeri. Il 17 aprile 2010, al 93' del derby marchigiano di Serie B Ancona-Ascoli, segna il gol dell'1-2 finale, regalando alla sua squadra il successo che al Del Conero mancava da settantasette anni. In quattro stagioni cadette all'Ascoli totalizza 91 presenze e 6 reti.

NOVARA - Nell'estate 2011 viene ceduto al Novara, squadra neopromossa in Serie A, per 1,6 milioni di euro, con cui debutta in massima serie il 17 settembre nella gara Cagliari-Novara (2-1). Alla sesta giornata è titolare per la prima volta in massima serie contro il Catania.

PRESTITI A SIENA, PALERMO E ATALANTA - Il 13 gennaio 2012 passa in prestito con diritto di riscatto al Siena, scegliendo la maglia numero 7. Debutta in bianconero da titolare il 5 febbraio nella gara Juventus-Siena (0-0). Il 22 aprile 2012 segna il suo primo gol in Serie A in Genoa-Siena (1-4). Finito il prestito ritorna al Novara. Il 30 agosto si trasferisce al Palermo, tornando così in Serie A, in prestito oneroso (200.000 euro) con diritto di riscatto obbligatorio dopo 23 presenze da 45 minuti a 1,7 milioni di euro, nell'ambito di uno scambio con Agon Mehmeti. In Sicilia ritrova l'allenatore Giuseppe Sannino e il dirigente Giorgio Perinetti, che lo hanno voluto anche al Palermo. Esordisce in maglia rosanero due giorni dopo, giocando titolare in Lazio-Palermo (3-0) della seconda giornata di campionato, in cui esce al 51' per far spazio ad Egidio Arévalo. Segna il suo primo gol in maglia rosanero nella sesta giornata contro il ChievoVerona, concludendo un'azione portata avanti da Fabrizio Miccoli: è il gol del parziale 3-1 della partita poi conclusasi per 4-1. Si ripete nella successiva partita, pareggiata per 1-1 contro il Genoa, ottenendo il suo primato personale di reti in un'unica stagione di Serie A. Lascia la squadra dopo 13 presenze fra campionato e Coppa Italia, competizione in cui ha segnato un gol negli ottavi di finale contro l'Hellas Verona per un totale di 3 realizzazioni in maglia rosanero. Il 7 gennaio 2013 rientra al Novara, che lo cede immediatamente all'Atalanta in prestito oneroso (200.000 euro) con diritto di riscatto obbligatorio di mezzo cartellino (a 800.000 euro). Esordisce con l'Atalanta alla prima partita utile, cioè in Lazio-Atalanta (2-0) della 20ª giornata disputata il 13 gennaio, giocando titolare per poi lasciare il campo all'80' facendo posto a Facundo Parra.

Sezione: Auguri a... / Data: Ven 19 aprile 2013 alle 10:30
Autore: Enea Zampoleri / Twitter: @EZampoleri
vedi letture