Le uniche cose certe sono due: Neymar vuole lasciare il Paris Saint Germain e il club francese deve vendere qualche giocatore per far cassa e mettersi in pace con il fair play finanziario. Come finirà?

La soluzione arriva da una nota televisione brasiliana, Chiringuito Tv, che ieri pomeriggio ha lanciato una bomba degna del grande compianto Maurizio Mosca: Neymar va alla Juve per 100 milioni più Dybala. Vero? Falso? Verosimile?

Cerchiamo di capirci qualcosa anche se è difficile. Neymar e il suo entourage si stanno agitando, hanno capito che tornare al Barcellona è complicato per i duecento milioni chiesti dal Psg, ma anche e soprattutto perché nel club blaugrana le resistenze non mancano dopo l’addio traumatico. Che fare?

E’ venuto in mente di proporsi alla Juventus, un altro club che piace a Neymar, con grandi ambizioni, dove c’è già Ronaldo con il quale al brasiliano piacerebbe giocare. Il messaggio ai bianconeri è arrivato e siccome, ovvio, la Juventus non può spendere duecento milioni per Neymar dopo essersi svenata per il portoghese l’anno scorso e per De Ligt pochi giorni fa, ecco che è venuta fuori l’idea di proporre al Psg uno scambio con Dybala più un centinaio di milioni. Fin qui la cronaca degli eventi raccontata dalla televisione brasiliana.

La Juventus non commenta ed è logico così. Dalla Spagna fanno sapere che il Barcellona è comunque e sempre in vantaggio, servono i tempi giusti e la vendita di qualche giocatore (Coutinho in particolare), ma intanto il missile è partito.

Registrare la notizia era logico, ma è altrettanto logico ridurla per ora a gossip mercatizio. La Juve, fra l’altro, ha una esposizione da tenere sotto controllo, oltre all’esborso per l’acquisto ci sarebbe da pagare un altro ingaggio monstre in grado di far saltare i conti di qualsiasi società. Poi da mettere in conto anche le personalità di Ronaldo e soprattutto Neymar, assieme potrebbe essere dirompenti.

Quindi derubrichiamo per ora la vicenda a semplice curiosità anche se dopo l’acquisto di Ronaldo di un anno fa, sul mercato niente si può escludere a priori. Ripeto, il Psg deve vendere e quando si deve vendere il prezzo spesso lo fa il mercato. Il Barcellona rivuole Neymar, ma alle sue condizioni e non a quelle del Psg. La Juventus, dopo le avances dei Neymar, resta alla finestra a guardare gli eventi. Giusta strategia. Come sta a guardare gli sviluppi del caso-Icardi pronta ad azzannare la preda se ci saranno le giuste condizioni. Ci saranno? Difficile ipotizzarlo anche se conoscendo Marotta è difficile che dia l’ok per vendere Icardi alla Juve per 40 milioni. Il discorso potrebbe essere affrontato se la Juve fosse disponibile a mettere sul piatto un giocatore come Dybala che piace molto, ma per ora l’argentino non ha mai lasciato passare messaggi positivi. La telenovela Icardi che dura da febbraio è destinata a continuare per tutta l’estate.

Altra bomba di giornata è l’interessamento più che concreto del Milan per Angel Correa dell’Atletico Madrid, anche qui sotto il segno di Mendes. L’attaccante costa 55 milioni che il Milan spera di recuperare vendendo Cutrone al Wolverhampton e il portoghese al Monaco. Si aspetta l’ok di Correa al trasferimento al Milan, ma l’operazione è ampiamente impostata.

Tornando a Icardi, alla finestra c’è anche Aurelio De Laurentiis che dopo le smentite classiche, si è lasciato sfuggire la frase “prenderemo un bomber da trenta gol”. Il contatto con Wanda Nara c’è stato, l’offerta di un ingaggio importante (sette milioni) è piaciuta, ma la vicenda è complessa. Oltre a Icardi per Adl c’è da gestire anche l’affare James Rodriguez. Dopo l’ok del giocatore, il presidente del Napoli pensava di avere la partita dalla sua parte, ma non ha fatto i conti con Florentino Perez che è tosto almeno quanto lui. Il Real non vuole cedere James in prestito, anzi, il presidente spagnolo indispettito ha alzato il prezzo del centrocampista colombiano da 40 a 50 milioni mettendo in crisi anche la mediazione (per ora) del potentissimo Jorge Mendes. L’Atletico Madrid che venderà Correa al Milan come detto, è pronto a inserirsi. E guarda caso Correa e James hanno lo stesso procuratore. C’è poco da insegnare a De Laurentiis in tema di strategie-mercato, perdere James sarebbe comunque un errore. E’ un giocatore chiesto da Ancelotti per far crescere il Napoli, ma soprattutto James potrebbe far scatenare l’entusiasmo dei tifosi. Analizzando la situazione tecnica soltanto il doppio colpo James-Icardi potrebbe avvicinare il Napoli alla Juve in tema scudetto.

Un 4-2-3-1 con James dietro Icardi, Insigne a sinistra e Callejon a destra, Ruiz e Allan in mediana, Manolas-Koulibaly centrali, Ghoulam a sinistra e un esterno destro da inventare (Malcuit?) con Meret in porta, messo in mano ad Ancelotti potrebbe davvero provare a colmare il gap con la Juve. De Laurentiis pensa giustamente anche ai conti, ma certe opportunità non si presentano spesso. E’ il momento della riflessione.

La riflessione l’Inter l’ha già fatta e gli 80 milioni chiesti dal Manchester per Lukaku non hanno spaventato più di tanto. I soldi ci sono, si sta valutando se è giusto spenderli (l’idea era settanta), ma Conte insiste e l’Inter è obbligata a provare da subito l’attacco alla Juve. Marotta aspetta soltanto l’ok del signor Zhang per affondare il colpo, e l’attesa non sarà infinita. Il Manchester giocherà in Premier con il Chelsea l’undici di agosto e il mercato inglese chiude l’otto. Ovvio che il Manchester ha fretta per i tempi tecnici necessari per trovare l’eventuale sostituto del belga.

Intanto Ausilio ha ripreso contatti con Petrachi per Dzeko. La Roma sa che insistere sulla richiesta di venti milioni per un giocatore in scadenza l’anno prossimo ha poco senso. L’Inter era partita da cinque milioni, la sintesi potrebbe essere attorno ai 10-12, ma ci vorrà del tempo di discussione. Nel frattempo la Roma ha chiuso ufficialmente ieri per Veretout. Alla Fiorentina andrà un milione per il prestito, diciassette come obbligo di riscatto e un altro milione di bonus.

Più difficile invece per i Viola arrivare a Llorente. Il Tottenham aveva lasciato il giocatore in scadenza, ma ora sembra ripensarci e sarebbe pronto a rinnovare per altri due anni a quattro milioni netti. Offerta reale o manovra di disturbo ispirata dall’entourage di Llorente per alzare la posta? Lo sapremo presto.

Sezione: Calciomercato / Data: Ven 19 Luglio 2019 alle 10:00 / Fonte: di Enzo Bucchioni
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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