"Sta tornando l'Atalanta che conoscevamo, anche se rinunciare a Gomez sarà un grande peccato. Non possiamo dimenticarci i suoi 59 gol, 71 assist e le 251 presenze con la maglia nerazzurra tutto di un colpo. Secondo me non possiamo archiviare, dopo poche partite, l'impatto della sua assenza e lo potremo valutare nel medio e lungo periodo, perchè poi ci saranno partite più complicate dove la sua esperienza, personalità e carisma sarebbero ancora molto utili alla causa. Non riesco a non dire che secondo me in assoluto rinunciando definitivamente a lui, alla fine qualche conto l'Atalanta lo potrà pagare". Così è intervenuto e ha detto la sua, dopo il 5-1 dell'Atalanta contro il Sassuolo e sul caso Gomez, il Vicecaporedattore e responsabile web de L'Eco di Bergamo, nonchè coordinatore di Corner, Roberto Belingheri ai microfoni di BergamoTV

CESSIONE GOMEZ - "La situazione si è complicata nel momento in cui il dissidio non è più fra due dipendenti, ma tra dipendente e proprietà e quel che ne deriva è da vedere: Gomez si allena con la Primavera e sostanzialmente è ai margini e staremo a vedere cosa accadrà sul mercato, che ha mille sfaccettature e c'insegna che tutto è possibile. Ad oggi mi sento di dire che la sua cessione è complicata e soprattutto che possa andare via alle condizioni rese pubbliche (10 milioni, più ingaggio, più i vari costi collegati, ndr). Il futuro? E' più probabile che vada via che resti qui ad allenarsi in eterno con la Primavera, con lo stipendio che ha". 

PESSINA - "La partita dimostra che la squadra ha una buonissima alternativa a Gomez e questa è Pessina, ma i due giocatori sono innegabilmente molto diversi per aspetti tecnici di vario genere, anche se alcuni di essi vanno a vantaggio di Pessina per le sue doti difensive, cosa  che il Papu non ha, perchè più attaccante. Sicuramente con l'innesto di Pessina, possiamo dire che l'Atalanta sta tornando al suo calcio, quello che sembrava non esserci più e che portava a subire quasi due gol di media a partita. Ora stiamo ritrovando l'Atalanta che conoscevamo". 

L'IMPORTANZA DI FREULER - "A prima vista vien da parlare appunto di Pessina per la partita vista col Sassuolo - esamina Belingheri -, è un giocatore in crescita ogni partita e la progressione con cui fa partire l'azione del suo gol è formidabile quanto l'assist inventato da Ilicic che, con quella giocata, ha dimostrato ancora una volta come lui riesca a rendere possibile tutto ciò che sembrerebbe impossibile. In tutto questo però, quello che passa quasi inosservato, talvolta, sono quelle ormai certezze di Gasperini che invece stanno crescendo ulteriormente. L'esempio pratico è quello Freuler che sta mostrando uno spessore tecnico incredibile e in partita fa giocate a cui non eravamo abituati a vedere. Eravamo consapevoli della sua affidabilità, ora però fa molto di più. Questo discorso va a riprendere lo stesso pensiero fatto per Djimsiti, cresciuto in maniera incredibile... non so se si possa dire che è uno dei difensori più forti dell'Atalanta, senza dimenticare in prospettiva il rendimento di Romero. E se Gosens fa quel gol di destro, ecco che tutte queste certezze dell'Atalanta ora hanno acquisito più fiducia nei loro mezzi e lo stiamo vedendo". 

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Sezione: Copertina / Data: Mar 05 gennaio 2021 alle 13:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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