Un derby che può segnare la stagione dell'Atalanta. Per la classifica, visto che la vittoria torna dopo quattro turni senza sorrisi, ma anche per il morale. Un successo ottenuto contro il Brescia vuol dire prendere la rincorsa giusta per poter affrontare un mese in cui bisogna portare a casa più punti possibili in vista del girone di ritorno. C'è ancora qualcosa da migliorare, come confermato da Gian Piero Gasperini in conferenza stampa. Al momento la Dea si specchia troppo, non bisogna mai lasciare aperte le gare nel campionato italiano. Ad ogni modo il 3-0 fuori casa ha portato entusiasmo e voglia di poter riprendere il cammino con la marcia ingranata e con un Mario Pasalic in più, ormai diventato un giocatore indispensabile per i nerazzurri.

RITORNO AL SUCCESSO - Quattro partite senza vittoria, con due punti conquistati, iniziavano a pesare più del dovuto. La prova contro la Juventus ha comunque evidenziato una squadra viva e vegeta, vogliosa di mettere in campo la solita prestazione di livello. La rabbia per il mancato successo si è trasformata in una prestazione eccellente prima contro la Dinamo Zagabria (che ancora fa sperare per un eventuale passaggio del turno in Champions), poi nel derby contro il Brescia. Pressing, giocate di qualità e un'armonia tra i reparti che ha evidenziato un lavoro sulla rosa lungo quattro anni. Si può sancora migliorare, parafrasando sempre il Gasp, ma davanti ad un calcio simile è difficile non togliersi il cappello e applaudire tutti gli interpreti.

SUPERMARIO PASALIC - Gasperini non ha trovato solo il successo sul terreno di gioco del Rigamonti, ma anche un giocatore che ha consacrato il suo momento di forma con una doppietta. Parliamo ovviamente di Mario Pasalic, che nelle ultime gare si è ritagliato un bel po' di spazio all'interno delle gerarchie atalantine. Qualità e quantità, ma anche un discreto vizietto per il gol: il centrocampista croato sarà l'arma in più in questa seconda parte di stagione, anche perché servirà un'alternativa a Freuler e De Roon. Non solo, al momento può fare soprattutto il trequartista, impossibile arretrare un giocatore che, negli ultimi 16 metri, può diventare devastante. L'anno scorso i gol in stagione furono 8, quest'anno siamo già a quota 4: se Supermario inizia a segnare con continuità la qualificazione alla Champions League non sarà di certo un problema.

Sezione: Copertina / Data: Lun 2 Dicembre 2019 alle 22:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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