È una sconfitta indolore. Perdere contro il Napoli, la seconda forza del campionato, ci può stare, e avere tenuto testa per quasi tutta la gara ai partenopei deve essere motivo d'orgoglio. Ora arriva la meritata pausa, poi l'Atalanta avrà il suo primo match point da non fallire contro la Sampdoria (in casa, sabato 30 marzo 2013 alle 15). Si andrebbe a 36, quindi a sole 4 lunghezze dalla fatidica quota 40 punti, ma ora è troppo presto per fare calcoli. Ciò che comunque emerge dall'ultima giornata di campionato è il distacco dalla terzultima posizione, ancora occupata dal Siena. Sono stati proprio i toscani l'unica squadra nei bassifondi a riuscire a conquistare qualche punto: il pareggio interno con il Cagliari ha, infatti, permesso agli uomini di Iachini di salire a 25 punti e portarsi dunque a una sola lunghezza dal Genoa, che a questo punto inizia seriamente a preoccuparsi. Palermo e Pescara perdono, ma non fa notizia, in quanto le due compagini sono considerate spacciate da parecchio tempo, e il miracolo di poterle rivedere l'anno prossimo in serie A può contare su delle speranze praticamente nulle, o perlomeno risicate. Non se la passa meglio il Genoa, che come detto si trova ora i bianconeri appena alle spalle, e dovrà fare molto di più per allontanarsi una volta per tutte dalla zona retrocessione. L'Atalanta rimane lì, a 33 punti, a + 8 dal Siena. Posizione apparentemente tranquilla, che va al più presto consolidata. Dando un'occhiata al calendario, possiamo notare come già dal prossimo impegno casalingo contro i blu cerchiati ci sia una ghiotta occasione per allungare sulla terzultima: un pareggio non verrebbe comunque ripudiato, perché soprattutto in questi scontri diretti è importante non perdere. Poi ci saranno due anticipi serali di lusso, il primo a San Siro contro l'Inter, e il secondo in casa con la Fiorentina. Diciamocela tutta, 4 punti nel prossimo impegnativo trittico farebbero comodo. Non è finita qui, perché dopo la gara con la squadra di Montella, si giocherà a Genova con i rossoblù, ma si spera che prima di quella partita si sarà già fatto molto per far sì che il match non diventi uno scontro salvezza. L'Atalanta potrà infine contare sul proprio pubblico per altri tre turni, con il Bologna, la Juventus e in conclusione con il Chievo Verona. Insomma, la compagine di Colantuono ha tutte le carte in regola per poter chiudere al meglio, e il prima possibile, il discorso salvezza. Fattori di vitale importanza e da non sottovalutare sono il rientro di Cigarini e il recente ritorno al gol di Denis. Sono certezze sulle quali l'Atalanta punterà da qui alla fine di questo campionato; e soprattutto il reintegro del mediano ex Parma potrà permettere ai nerazzurri di giocare con più fluidità, e avere finalmente un faro in mezzo al campo in grado di dettare i tempi. Il tecnico di Anzio l'ha preservato con accuratezza, conscio dell'importanza di un giocatore così in un momento fondamentale della stagione. Si ripartirà, dunque, da qui. E che queste due settimane servano per ricaricare le pile per poi raggiungere l'obiettivo del quale si sta parlando da parecchio tempo. Sperando un giorno (o chissà, magari già dall'anno prossimo) di parlare di ben altri traguardi. Sogni dal profumo europeo.

Sezione: Copertina / Data: Lun 18 marzo 2013 alle 12:00
Autore: Enea Zampoleri / Twitter: @EZampoleri
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