Seconda Pasqua in lockdown per gli italiani, da mezzanotte tutta l'Italia entrerà in zona rossa fino a lunedi. Pranzo di Pasqua a casa e niente gite fuori porta per il giorno di Pasquetta. Vediamo quali sono le regole da rispettare.

SPOSTAMENTI TRA REGIONI - Restano quindi vietati gli spostamenti tra Regioni se non per motivi di lavoro, salute e necessità. No al turismo e no alle riunioni di famiglia. Resta salva la possibilità di fare ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione.

VISITE PARENTI E AMICI - Resta consentito andare a trovare parenti e amici, ma non più di una volta al giorno e in un massimo di due persone, più eventualmente i bambini sotto i 14 anni solo in aeree arancioni e gialle. 

NEGOZI - Chiusi i centri commerciali e le grandi e medie strutture. Aperti farmacie e parafarmacie, edicole e tabacchi, anche nei centri commerciali

AUTOCERTIFICAZIONE - Per spostarsi è sempre necessario compilare l’autocertificazione: gli spostamenti, infatti, sono permessi solo in caso di necessità, per esigenze di lavoro e salute

BAR, RISTORANTI - I bar possono rimanere aperti esclusivamente con asporto fino alle 18, i ristoranti fino alle 22 sempre col take-away o il domicilio

FUNZIONI RELIGIOSE - Si può andare a messa, ma è raccomandato recarsi nella chiesa più vicina alla propria abitazione

Resta il coprifuoco dalle 22 alle 5. La raccomandazione è di utilizzare la mascherina anche in casa quando si è in presenza di persone non conviventi, per il pranzo di Pasqua mantenere il distanziamento tra i commensali e non scambiarsi piatti e posate. Stop agli spostamenti, se non come sempre muniti di autocertificazione. Lo stesso nucleo familiare può però andare nelle seconde case di proprietà o in affitto a lungo termine, facendo attenzione però alle ordinanze regionali. A queste regioni si aggiunge il Piemonte che, oltre a vietare l'ingresso ai non residenti, ha anche disposto la chiusura dei supermercati a partire dalle 13 di domenica. Una Pasqua blindata dentro i confini nazionali ma con i viaggi all'estero verso molti Paesi consentiti. Ma per chi rientra o arriva nel nostro Paese da Paesi dell'Unione Europea deve fare un tampone prima di partire, sottoporsi a una mini quarantena una volta arrivato nel nostro Paese, al termine della quale sarà obbligatorio fare un secondo tampone.

Sezione: #Coronavirus / Data: Dom 04 aprile 2021 alle 11:41
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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