L'Italia, secondo quanto trapletato dai rumors da Palazzo Chigi e dalle prime ipotesi in vista del Natale, le regioni potrebbero diventare interamente gialle a tempo. Al vaglio deroghe per gli spostamenti e l'apertura di bar e ristoranti fino ad una nuova stretta di restrizioni dal 24 Dicembre, per evitare le sorti di una terza ondata, quella di gennaio. 

15 GIORNI CRUCIALI ALLA RIAPERTURA - Il 3 Dicembre scadrà l'attuale DPCM, e sicuramente l'andamento del contagio nelle prossime due settimane sarà cruciale e fondamentale per l'allenamento delle restrizioni. 

GOVERNO E MINISTRI SULLE RESTRIZIONI - Se per diversi ministri, a partire da quello della Salute Roberto Speranza, la festività del Natale è un dibattito "surreale", il Premier Conte non ignora che l'ulteriore restrizione del Paese equivarrebbe a dare il colpo finale al turismo e a migliaia di attività commerciali che nel periodo natalizio incassano più del 30% del fatturato annuo. 

SPOSTAMENTI - Per quanto riguarda gli spostamenti, secondo quanto riferiscono i dati epidemiologici in Italia, non ci si potrà spostare tra Regioni. 

SHOPPING - Sarà consentito lo shopping per gli acquisti di Natale, con i negozi che potranno rimanere aperti in una fascia oraria più ampia per evitare assembramenti. Riapriranno i centri commerciali nel weekend e nei giorni festivi.

BAR, RISTORANTI E CENONI - Ci sarà la riapertura serale anche per ristoranti e bar/pub, mentre per il Cenone in casa ci saranno raccomandazioni e non divieti: non più di sei persone a tavola, tra solo conviventi e parenti stretti. 

COPRIFUOCO -  Per quanto riguarda infine il coprifuoco, fissato attualmente alle 22 in tutta Italia, potrebbe essere spostato alle 23 o a mezzanotte, ma per la sera del 24 e per quella dei 31 c'è anche l'ipotesi che possa arrivare fino all'una di notte. 

Sezione: #Coronavirus / Data: Lun 23 novembre 2020 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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