Sono al vaglio in queste ore tutte le ipotesi e le nuove regole che andranno di fatto ad aggiornare l'Italia dal 4 Dicembre in poi col nuovo Dpcm. Il Governo sta dunque lavorando al nuovo atto, che in teoria dovrebbe fissare le regole anche per le festività di fine anno e che sostituirà l'ultimo decreto in scadenza il 3 dicembre.

Possibile il blocco degli spostamenti tra comuni a Natale e Santo Stefano, anche per i ricongiungimenti tra parenti. Stop ai viaggi verso le seconde case e alle crociere. Forse aperti a pranzo i ristoranti delle zone gialle il 25, il 26 e il 1° gennaio.

Ecco le ultime indiscrezioni sul dpcm di dicembre 

NO AL LIBERI TUTTI - Non ci sarà alcun 'liberi tutti’ dato che nonostante i contagi siano in calo, la pressione su molti ospedali è ancora notevole e il numero dei decessi resta alto

SHOPPING - Potrebbe essere quello delle 21 o 22 il limite dell'orario dello shopping, nel tentativo di spalmare la clientela nell'arco temporale più ampio. 

SCUOLA - Tramonta l'ipotesi di un ritorno tra i banchi a dicembre, il governo è orientato verso una riapertura delle aule il 7 gennaio, a festività concluse. Potrebbero ritornare in classe degli studenti delle superiori a dicembre o dopo le vacanze natalizie.

SPOSTAMENTI TRA REGIONI - A partire dalla settimana di Natale si possa andare soltanto dove si ha la residenza e rientrare nel domicilio. Possibile anche che venga consentito il ricongiungimento con genitori anziani (con autocertificazione). Vietati gli spostamenti tra regioni. Una deroga agli spostamenti dovrebbe essere concessa agli studenti universitari fuori sede, che potrebbero far ritorno a casa per il periodo natalizio. Dovebbero essere confermati i blocchi degli spostamenti nei giorni di festa: 25, 26 dicembre e 1 gennaio, anche tra i Comuni

CENE A CASA - Il governo non dovrebbe stabilire il numero massimo di commensali tra le mura domestiche, ma dovrebbe dare raccomandazioni.

MESSA DI NATALE - A Natale dovrebbe essere possibile andare a messa, anche a quella della vigilia, seppure in orario compatibile con il coprifuoco, che resterà probabilmente alle 22. 

SECONDE CASE - Stop ai viaggi verso le seconde case di proprietà fuori regione.

RISTORANTI E BAR - Anche in questo caso dovrebbero continuare a essere aperti fino alle 18 i locali delle regioni in zona gialla, solo domicilio e asporto per quelli in zona arancione o rossa. I ristoranti potrebbero rimanere aperti per il pranzo di Natale, a Santo Stefano e Capodanno, sempre nelle zone gialle

HOTEL E RESORT - Dovrebbe essere consentita nelle regioni in cui sarà possibile spostarsi da un comune all’altro, la possibilità di soggiornare in strutture alberghiere

IMPIANTI SCIISTICI - Confermata la chiusura degli impianti sciistici, come già previsto nel Dpcm in vigore. Il Cts continua a sconsigliare attività in cui sono inevitabili gli assembramenti.

FESTE - Divieto di organizzare feste sia in locali pubblici che in luoghi privati. 

VIAGGI ALL’ESTERO - Se si vuole andare all'estero, al ritorno potrebbe esserci la quarantena obbligatoria e tampone.

CINEMA E TEATRI - Fino a fine anno attività culturali ancora ferme.

PALESTRE - Palestre resteranno ancora chiuse fino a quando la linea del contagio si assottiglierà e le regioni siano tutte in fascia gialla

Sezione: #Coronavirus / Data: Mer 02 dicembre 2020 alle 19:38
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Vedi letture
Print