Durante l'incontro di oggi, coi vertici dello sport italiano in merito alla chiusura di palestre e piscine, il premier Giuseppe Conte ha spiegato di capire la sofferenza di chi s’e visto chiudere palestre e piscina, ma invita a ragionare con spirito collettivo e promette aiuti all’altezza della situazione: "Capisco la sofferenza di tutte le categorie. Ho firmato il DPCM solo quando sono stato sicuro che ci sarebbero state le risorse per il vostro mondo e per le altre categorie coinvolte. Noi dobbiamo ridurre le occasioni di socialità in modo da ridurre anche il numero dei contatti che si hanno abitualmente. Solo così riusciremo a tenere sotto controllo la curva epidemiologica. Quando abbiamo adottato queste misure non abbiamo certo pensato che ci siano alcune categorie meno importanti di altre. Non abbiamo operato nessuna impropria gerarchia tra categorie di attività. Siamo consapevoli degli investimenti per i protocollo di sicurezza e non ho dubbio che queste condizioni di sicurezza erano elevate. Adesso la comunità nazionale è sfibrata da questi interventi, perciò vi chiedo di partecipare a questo disegno responsabile che mira a tenere sotto controllo la pandemia", si legge su gazzetta.it.

Sezione: #Coronavirus / Data: Mar 27 ottobre 2020 alle 17:04
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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