"È stata una serata che ha coronato un anno più che importante". Il riferimento è abbastanza chiaro. Stiamo parlando dell'ottimo esordio di Giacomo Bonaventura con la maglia della Nazionale. Cinquanta minuti giocati con diligenza tattica e intensità agonistica. E il gol sfiorato in almeno un paio di occasioni. C'è comunque poco da rammaricarsi per la prima apparizione del talento dell'Atalanta con la casacca italiana. Il Ct Cesare Prandelli lo segue da tempo e non ha potuto fare a meno di convocarlo vista la straordinaria continuità di prestazioni messa in atto dal numero dieci nerazzurro. La conferma nella lista dei ventitré per la Confederations Cup non sembra utopia, ma per il suo agente, Giocondo Martorelli, si tratta di un risultato già positivio. Ed è proprio il suo procuratore a commentare in esclusiva per TuttoAtalanta.com l'esordio avvenuto contro San Marino, e il futuro (ancora indecifrabile) del suo assistito.

Era a Bologna per vedere da vicino l'esordio in Nazionale di Bonaventura?
"Sì, ero a Bologna e ho potuto assistere alla sua buona prestazione".

Prandelli ha avuto ancora una volta ragione con le sue scelte.
"È stato un segnale importante da parte sua. Non è sempre facile dare fiducia ai giovani e credo che abbia deciso di premiarlo non solo per l'ottima stagione, ma anche per il suo comportamento. È un ragazzo esemplare".

Dicevamo: cinquanta minuti giocati a buoni livelli...
"Io non mi soffermerei solo sulla sua prestazione. Godiamoci semplicemente questo meritato premio e ripartiamo da qui".

Quante speranze ci sono di poterlo vedere confermato nella lista dei ventitré per la Confederations Cup?
"Qualunque sia la decisione di Prandelli io vedo il bicchiere mezzo pieno. Per noi non sarebbe una bocciatura perché già esordire con la maglia della Nazionale alla prima convocazione è stato un grande risultato. Ma è ovvio che se venisse confermato nella lista dei ventitré saremmo tutti iper felici".

L'apparizione con la maglia della Nazionale lo porterà maggiormente al centro dell'attenzione...
"Lo era già prima per l'ottimo campionato disputato con la maglia dell'Atalanta, e dopo l'esordio con la Nazionale lo sarà ancora di più. Non solo è apprezzato in Italia, anche in altri stati europei".

Qual è il suo futuro?
"È ancora troppo presto per parlarne ma ciò che è sicuro è che i club interessati dovranno prima parlare con l'Atalanta".

La sua opinione sull'Atalanta?
"La reputo una squadra importante, diretta da una società altrettanto importante".

Certo è che su di lui hanno messo gli occhi praticamente tutte le big di serie A...
"Ricordiamoci che l'Atalanta non ha deciso di metterlo sul mercato, e inoltre il prezzo del suo cartellino non è basso dopo una stagione giocata a questi livelli e il recente esordio in Nazionale. Chi è interessato a lui dovrà prima parlarne con il club bergamasco".

Quindi potrebbe rimanere a Bergamo un altro anno?
"Adesso è prematuro parlarne, ma ogni tipo di soluzione sarà da noi accettata".

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Sezione: Esclusive TA / Data: Sab 01 giugno 2013 alle 16:00
Autore: Enea Zampoleri / Twitter: @EZampoleri
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