Montipò 6 - Se alla vigilia gli avessero detto che sarebbe uscito da Bergamo con soli due gol al passivo, probabilmente ci avrebbe messo la firma. Non ha colpe particolari sulle reti subite, anche se forse avrebbe potuto fare qualcosa in più in uscita su Muriel.

Tuia 6 - L'atteggiamento è sempre positivo, non si tira mai indietro seppur consapevole di essere nettamente sfavorito nei duelli con gli attaccanti nerazzurri. Autore di tante buone chiusure difensive.

Glik 6 - Non affonda su Malinovskyi al limite dell'area e l'ucraino ringrazia con l'assist perfetto per Muriel per l'1-0: per il resto, però, comanda la linea difensiva giallorossa facendo valere tutta la sua esperienza.

Caldirola 4,5 - Prende due cartellini gialli nel giro di due minuti, a partita ormai chiusa in favore dell'Atalanta, e non ci sarà nello scontro considerato come una "ultima spiaggia" per la salvezza contro il Crotone: ingenuità clamorosa.

Improta 5,5 - Per ovvi motivi non può spingere sulla destra, perde il duello in velocità con Muriel in occasione del primo gol.

Dabo 5 - Praticamente inesistente in mezzo al campo, non riesce in alcun modo a lottare ad armi pari con Freuler e De Roon (Dall'85' Tello s.v.)

Viola 5 - Impossibilitato a prendersi la squadra sulle spalle, si vede esclusivamente sui calci piazzati ma non può bastare per fare la differenza. Ci si sarebbe aspettati qualcosa in più (Dal 57' Ionita 5,5 - Ammonito a pochi istanti dall'ingresso in campo, si vede con il contagocce negli oltre trenta minuti che gli vengono concessi)

Hetemaj 6 - Uno dei migliori nelle fila dei campani, non si tira mai indietro neppure nei momenti più difficili (Dal 73' Depaoli 6 - Ha poco tempo a disposizione per provare ad incidere positivamente sul match)

Barba 6,5 - E' il più pericoloso tra i giallorossi: Romero gli nega la gioia del gol al 24' con un grande intervento, lui ci riprova nella ripresa ma questa volta è Hateboer a dirgli di no (Dal 73' Letizia 6 - Anche per lui vale lo stesso giudizio espresso per Depaoli: difficile giudicare la sua prestazione visti il minutaggio e il risultato)

Gaich 4,5 - I palloni toccati si contano sulle dita di una mano, è in enorme difficoltà lì davanti e appare quasi spaesato: non riesce a creare nulla di buono (Dal 57' Caprari 6 - Cerca di dare un po' di freschezza e grinta al resto dei compagni, ma non vede mai la porta di Gollini. Se fosse stato schierato dall'inizio, probabilmente avrebbe potuto esprimersi con maggior continuità)

Lapadula 5,5 - Tanto movimento in fase di non possesso ed un grande sacrificio a "chilometri" dallo specchio nerazzurro, si procura la prima chance da rete a due minuti dal fischio finale.

Allenatore: Filippo Inzaghi 5,5 - La difesa sannita regge l'urto più di quanto ci si aspettava, ma la squadra sembra già ampiamente orientata al prossimo scontro salvezza con il Crotone: sarà l'ultima occasione per i giallorossi per restare in Serie A, al momento la classifica fa davvero paura. Detto del buon rendimento difensivo, non si può non segnalare anche questa volta le pochissime idee del reparto avanzato: non è un caso che il Benevento abbia il peggior atttacco.

Sezione: Il Pagellone / Data: Mer 12 maggio 2021 alle 22:55
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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