In questo momento sarebbe dovuto essere in ritiro con la sua Svezia per prepararsi all'Europeo che inizierà tra una settimana, ma un infortunio al ginocchio ha costretto Zlatan Ibrahimovic al forfait. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, lo svedese ha affrontato diversi temi tra cui il suo pronostico in vista della prossima stagione: "Ci sono squadre che dopo la pandemia soffrono economicamente e non possono più muoversi come in passato - spiega il campione rossonero -. Atalanta e Milan mi sembrano i club più solidi da questo punto di vista. Poi vedremo che cosa succederà in campo. Sarà come un altro capitolo per il Milan. Un campionato difficile, bisognerà lottare con Atalanta, Inter, Juve, Napoli... Un bell’equilibrio. Io riproverò a vincerlo, e con me i miei compagni"

INFORTUNIO - "Se sono deluso per l’infortunio che mi ha privato dell’Europeo? Più deluso per il Milan, perché ho saltato tante partite. Avrei voluto aiutare di più, sono uno che normalmente gioca 50 partite l’anno. Forse dovrei essere più realista, chiedere meno al mio corpo, ma non ce la faccio. Poi, certo, sono deluso anche per l’Europeo, ma rientrare in una competizione quando non sono al cento per cento non sarebbe da me. Preferisco restare fuori e fare il tifo per la Svezia". 

CASO DONNARUMMA - Ibra ha poi commentato anche il mancato rinnovo di Gigio Donnarumma con il Milan: "Sono molto dispiaciuto. Lei mi ha chiesto prima se i giocatori guadagnano troppo, adesso faccio io una domanda: che valore ha Donnarumma? È cresciuto nel Milan, poteva essere il portiere della squadra per vent’anni, magari venti no perché non è Ibra (sorride, ndr). Ma è il più forte del mondo. Sarebbe potuto diventare Mister Milan, come Paolo Maldini. Che valore si poteva dare a Maldini? Non c’è una misura. Se Gigio va via o no non lo so. Serve essere in due per ballare il tango. Io gli direi di restare al Milan fino alla fine". 

IN ARRIVO GIROUD - In rossonero, potrebbe invece arrivare Olivier Giroud: "Più giocatori di grande livello riusciamo a inserire, meglio è. Giroud ha grande esperienza e non abbiamo tanti giocatori che abbiano vinto trofei. Se viene è il benvenuto. Anche perché questo è un gruppo molto disponibile, che ha voglia di imparare e migliorare, un gruppo di lavoro ben guidato".

Sezione: Interviste / Data: Sab 05 giugno 2021 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Vedi letture
Print