Al cuore non si comanda e come sanno tutti quelli che sono veramente innamorati è difficile accettare che un rapporto finisca, ma a un certo punto bisogna farsene una ragione e voltare pagina. Domenica sera Bianchi ha salutato i suoi tifosi e lo ha fatto alla sua maniera regalando l'ultimo gol e per giunta segnandolo sotto la Maratona. Che fra il capitano, o meglio ormai si può dire l'ex capitano, e buona parte dei tifosi del Toro ci sia un legame forte è innegabile, ma le strade di Rolando e del Torino Fc si sono divise.
Formalmente lui sarà un giocatore granata fino al trenta giugno, data della scadenza del contratto, ma non ci sono margini e neppure un microscopico spiraglio che possa far pensare che Bianchi rimanga al Torino. Se anche Ventura il prossimo anno non fosse più l'allenatore del Torino, e non sarà così perché il mister resta alla guida della squadra granata, Bianchi non sarebbe comunque un giocatore del Toro. Sul fatto che non potrebbe esserlo non ci sono dubbi e lo si capisce dalle stesse dichiarazioni di Bianchi fatte al termine della gara con il Catania infatti ha detto: "Non mi sarei mai aspettato un addio così nel silenzio (della società, ndr)", "Porterò sempre con me questa serata finale"; "Non ho avuto nessun tipo di contatto (con la società, ndr), anzi mio fratello (il suo procuratore, ndr) aveva chiamato il presidente per chiedergli se all'allenatore interessavo come giocatore oppure no e non abbiamo ricevuto nessuna telefonata di risposta"; "L'avevo già capito da un po' perché quando non senti nessuno e alcuni fanno fatica anche a salutarti si capiscono tante cose. Di carattere sono sempre stato una persona chiusa e riservata e magari al presidente ho dato un'impressione diversa da quello che sono, va bene così. Sono orgoglioso di aver indossato questa maglia e porterò nel cuore tutte le persone che mi hanno permesso di raggiungere grandi obiettivi"; "Adesso penso di meritarmi delle belle vacanze, dopo vedremo. A me piacciono le sfide e le piazze che mi fanno battere il cuore. Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni perché voglio decidere in fretta e posso dire che sono già carico per poter ri-iniziare, ho voglia di dare tanto e di dimostrare a qualcuno che lo posso fare". Più chiaro di così Bianchi non poteva essere e non ha mai neppure per un secondo accennato che se il presidente Cairo o i dirigenti del Torino lo chiamassero per proporgli un nuovo contratto lui valuterebbe se restare.
I tifosi che vorrebbero continuare a vedere Rolando con la maglia granata hanno iniziato a raccogliere le firme per una petizione mirata a chiedere che resti, ma è tutto inutile perché i rapporti fra il giocatore e la società si sono rovinati e non ci sono margini per riallacciarli. Bianchi rimarrà nei cuori di chi gli ha voluto bene e il capitano porterà nel suo il Toro, ci sarà per sempre un affetto reciproco, un po' come quando una persona molto cara deve trasferirsi per lavoro o per altro in un paese molto distante, i sentimenti nei suoi confronti restano, ma l'allontanamento è inevitabile. Quindi è meglio per tutti farsene subito una ragione e augurare a Bianchi ogni bene per la sua nuova avventura.
Il Torino è in un momento molto delicato perché deve programmare il futuro in modo da fare il famoso salto di qualità e non essere più una squadra che fa la spola fra la serie A e la serie B, l'essere restato nella massima divisione è solo il primo passo, confermarsi non è mai facile, figuriamoci migliorarsi e c'è bisogno che tutto l'ambiente sia il più possibile sereno e che non ci sia nessuno che covi rancore.
Oggi è tempo di mettere un punto in modo da chiudere con il passato e guardare al futuro e giudicare la società per ciò che concretamente farà per posizionare la squadra nella parte sinistra della classifica, sia ben chiaro non è una cambiale in bianco o una fiducia incondizionata, ma neppure un attendere il primo errore per vendicarsi di ciò che è stato.
I tifosi del Toro sono intelligenti, ne hanno viste di tutti i colori e sanno soppesare accuratamente quello che accade se i segnali saranno positivi applaudiranno e se, invece, saranno negativi fischieranno: piaccia o non piaccia è la legge del calcio.
Autore: Redazione TA / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - L'angolo degli ex
Altre notizie
- 08:00 Calciomercato DeaPalestra vuole l'Inter, l'Inter vuole Palestra: ma la Dea non apre sotto i 50 milioni
- 07:45 Daniele Capelli descrive il Comandante Sarri: «Burbero, geniale e ossessionato dai dettagli»
- 07:30 Calciomercato DeaNapoli, Juventus e ora anche l'Atalanta: il mercato di Frattesi si fa sempre più intricato
- 07:00 Calciomercato DeaSavona piano B per la fascia: la Dea non si fa trovare impreparata
- 07:00 Calciomercato DeaKeita nel mirino: la Dea pesca a Parma per il dopo-Ederson
- 07:00 Esclusiva TACamminata Nerazzurra, diciassette anni e non sentirli: Bergamo è ancora lei
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Palestra già per il ritiro L'Inter rilancia: 45 milioni"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Atalanta irremovibile e Cocchi non convince"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport: "Palestra in bilico"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo, l'ex Capelli: "Il mio Sarri tecnico preparato burbero e simpatico"
- 06:40 Probabili formazioniQualif. Mondiali Femminile / Svezia-Italia, le formazioni ufficiali probabili formazioni
- 06:31 Italia U21 batte l'Albania, Nunziata sorride: la Giovane Italia non smette di crescere
- 06:30 Giuntoli non molla Jashari: la pista esiste da prima del Milan, ora porta a Bergamo
- 06:15 Madonna brand ambassador di Kiko: il colpo da novanta per i 40 anni di Percassi
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 00:16 ZingoniaAuguri... Presidente!
- 23:45 Platini denuncia Infantino: “Complotto per fermare la mia corsa alla FIFA”
- 23:15 UfficialeUfficiale Avellino, Alessandro Nesta è il nuovo allenatore
- 23:00 UfficialeCagliari, ufficiale Accardi come nuovo direttore sportivo: contratto fino al 2029
- 20:30 Riaperto l'Atalanta Store BGY!
- 20:30 Calciomercato DeaPalestra vuole l'Inter, ma l'Atalanta non apre: il muro orobico resiste ancora
- 20:15 Ebola, cambia il programma del Congo: annullata l’amichevole in Spagna contro il Cile
- 19:50 «Il mio defibrillatore ha funzionato»: Eriksen rassicura tutti da casa sua
- 19:45 UfficialeMonza, Burdisso si dimette: “Torno a vivere in Argentina”
- 19:44 Calciomercato DeaCity e Newcastle alzano il muro: l'Inter rischia di perdere Palestra come l'anno scorso con Lookman
- 19:42 Calciomercato DeaSettimana decisiva: Palladino va liquidato, poi Sarri può firmare
- 19:15 Giordano indica la strada: “Serve un vivaio stile Atalanta”
- 18:45 UfficialePisa, ufficiale l’esonero di Hiljemark dopo la retrocessione in Serie B
- 17:15 Caso Omar Artan: negato il visto per i Mondiali, escluso l’arbitro somalo
- 16:30 UfficialeFabio Grosso nuovo allenatore della Fiorentina
- 15:15 Ex Atalanta, Posch verso l'addio al Como: il Mainz tratta il riscatto
- 14:45 Scamacca senza filtri: “Da bambino sognavo la Serie A. A Bergamo ho trovato la mia dimensione”
- 14:30 Calciomercato DeaGuðmundsson, l'Atalanta ci pensa: è un'occasione da non sprecare
- 14:15 Mondiali, allarme serpenti nel ritiro della Svizzera: area di allenamento sotto osservazione
- 13:48 Calciomercato DeaDe Ketelaere nel mirino in Bundesliga: Bayern e Dortmund alla finestra
- 13:47 Calciomercato DeaL'Atalanta di Sarri: reparto per reparto, cosa serve davvero
- 12:30 Mondiale nordamericano, la FIFA aumenta i rimborsi ai club: fino a 355 milioni di dollari
- 11:40 Calciomercato DeaSchira: "Palestra ha già dato l'ok, ecco le cifre e la durata del contratto"
- 11:30 Monza, se Bianco non viene riconfermato chi arriva? E se Palladino...
- 10:45 José Mourinho torna al Real Madrid: annuncio atteso nelle prossime ore
- 10:33 Nove volte in dieci anni: l'Europa è casa dell'Atalanta
- 10:32 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 10:32 Dove vedere l'amichevole Italia-Albania Under 21 in tv e streaming
- 10:27 Eriksen a terra di nuovo: il calcio trattiene il respiro, il pacemaker salva tutto
- 10:25 De Ketelaere falso nove al Mondiale: Sarri prende appunti
- 10:17 Italia U17, Franceschini: “Emozione unica”
- 10:06 Italia U17, le pagelle: Fugazzola da un altro pianeta, Gasparello cuore nerazzurro
- 09:56 Italia U17 campione d'Europa: la storia si ripete
- 08:45 Calciomercato DeaAtalanta, ore decisive: Palladino verso l’addio
- 08:15 Fiorentina, parte l’era Grosso: Paratici vola negli Usa per il nuovo progetto
