Nessuno pensa ad altro, in casa Lazio. L'attenzione di tutti è focalizzata su Maurizio Sarri, che a breve dovrebbe firmare il biennale (da 3,5 milioni bonus compresi a stagione, più opzione per il terzo anno) per raccogliere l'eredità di Inzaghi. Alternative a lui non ce ne sono, Lotito non può farselo sfuggire. Ma indipendentemente da chi sarà in panchina - con i tifosi entusiasti dall'idea di vedere l'ex Juventus, Chelsea e Napoli - la società in estate dovrà affrontare diverse problematiche. Ecco le tre più grandi:

Il portiere - Strakosha è in scadenza nel 2022 e non è orientato a rinnovare, visto che quest'anno è stato scavalcato nelle gerarchie da Reina. Il nuovo allenatore può cambiare le carte in tavola, ma l'idea della società è quella di cederlo: ha richieste dalla Germania e dall'Inghilterra, sicuramente sarà valutato molto meno di 30-40 milioni, il prezzo fissato negli scorsi anni. Se andrà via, il ds Tare dovrà portare a Formello un portiere giovane ma affidabile da cui ripartire, perché Reina ad agosto farà 39 anni e non può essere il titolare di una squadra con ambizioni da vertice. Anche se con Sarri ha un rapporto speciale. "Nessuno al mondo ha i suoi piedi", disse il Comandante nell'estate del 2017.

Verrà ceduto un big? - Detto che Immobile e Acerbi rimarranno, i tifosi della Lazio si chiedono quale sarà il futuro di Milinkovic, Luis Alberto e Correa, i giocatori che più di tutti spostano gli equilibri. Complice la fine di un ciclo e un bilancio non più roseo, non sono incedibili anche se Sarri ha chiesto la conferma dei primi due: il Sergente e il Mago. Per portarli via servirà un'offerta importante e visto il periodo, con il Covid ha avuto pesanti conseguenze sulle casse dei club, è difficile ipotizzare che qualcuno riesca ad arrivarci. Correa è invece quello più in bilico, oltre che il più facilmente raggiungibile in termini economici. E da Formello fanno sapere di aver già ricevuto un'offerta da 30 milioni di euro dall'estero. Potrebbe essere lui a garantire alla Lazio un tesoretto da reinvestire sul mercato.

Rebus esterni - La priorità ribadita da Sarri sono due terzini, che non ci sono in rosa dopo 5 anni di 3-5-2. In particolare l'emergenza è a sinistra: Lulic lascerà a scadenza, Radu è ormai un centrale e Fares non ha convinto nessuno al suo primo anno a Roma. A destra sicuro del posto è Marusic, mentre Lazzari da intoccabile potrebbe essere una pedina sacrificabile: c'è il timore che non possa essere compatibile nel 4-3-3, modulo che lo penalizza moltissimo. Sicuramente serviranno degli acquisti e il primo nome è Hysaj, un fedelissimo di Sarri che si libererà dal Napoli a parametro zero.

Sezione: Le Altre di A / Data: Dom 06 giugno 2021 alle 07:44
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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