L'Atalanta ormai non fa più notizia, quando si parla di giovani in rampa di lancio verso il calcio che conta. La fabbrica di talenti di Zingonia non conosce soste per la sua produzione a ciclo continuo, una tradizione destinata a rinverdirsi nel futuro a breve termine, con l'uscita dal vivaio di un'altra nidiata di ragazzi di grande prospettiva. Tra di loro c'è sicuramente Emmanuel Gyabuaa, centrocampista classe 2001 di origine ghanese ma che porta l'azzurro Italia, e il nerazzurro della Dea, impressi sulla pelle e nel cuore.

Salto di qualità - Arrivato a Bergamo proveniente dal Parma, dove prima del fallimento del club emiliano si era imposto (da sotto leva) come uno dei trascinatori dell'Under 15, capace di raggiungere la finale Scudetto poi persa con l'Inter, Gyabuaa sta vivendo una trafila da protagonista anche con la maglia nerazzurra, con la quale sta mietendo successi in tutte le categorie. Trascinatore del gruppo dei 2001, Emmanuel ha conquistato il tricolore Under 15 nella sua prima stagione a Zingonia, per poi concedere il bis lo scorso anno, quando ha contribuito alla conquista dello Scudetto Primavera. Un titolo al quale si è recentemente aggiunta la Supercoppa Primavera conquistata ai danni della Fiorentina, battuta al Gewiss Stadium grazie ad un suo gol che ha fissato il 2-1 finale. E proprio la rete che ha deciso la Supercoppa rappresenta il termometro dell'ulteriore salto di qualità compiuto dal ragazzo nativo di Parma, che con 3 centri già all'attivo in questo 2019-20 sta incrementando notevolmente anche il proprio fatturato offensivo. Un rendimento da grande protagonista, che sta contribuendo a spingere la giovane Dea anche verso il sogno della qualificazione alla seconda fase della Youth League, la "baby Champions" che vede i bergamaschi ai nastri di partenza per la prima volta nella storia del club.

Box to box - Gyabuaa è la classica mezzala "box-to-box", uno dei ruoli nevralgici del calcio moderno fatto di grande intensità e strappi a tutto campo. Il 2001 emiliano dispensa quantità nel cuore del centrocampo, grazie a una fisicità fuori categoria per il calcio giovanile che lo ha sempre contraddistinto fin dalla giovanissima età. Forza ed esplosività gli consentono violente accelerazioni nel breve, mentre una buona velocità di base gli permette di essere efficace anche in allungo. Il pregio di Emmanuel è quello di non accontentarsi del suo strapotere fisico, che sta cercando di sublimare lavorando anche sull'aspetto prettamente tecnico del suo bagaglio. In tal senso, l'aumento delle incursioni in zona offensiva e la maggiore efficacia in termini realizzativi mostrati in questo inizio di stagione sono la cartina di tornasole dei progressi di un ragazzo che si sente tutt'altro che arrivato, e che sta lavorando in vista di un futuro da protagonista nel calcio professionistico. Già da anni nel giro delle nazionali giovanili azzurre, Gyabuaa studia da leader anche dell'Italia Under 19, con la quale nei prossimi giorni sarà impegnato nella prima fase di qualificazione all'Europeo di categoria. Una ulteriore prova del nove per il centrocampista atalantino, che sta vivendo la stagione della consacrazione a livello giovanile, prima di spiccare il volo nel calcio dei grandi.

Sezione: Primavera 1 TIM / Data: Gio 14 Novembre 2019 alle 13:00 / Fonte: La Giovane Italia per TMW
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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